Lunedì 11 Gennaio 2010

Rosarno/Terminata la fase d'emergenza si torna alla normalità

Rosarno (RC), 11 gen. (Apcom) - Rosarno il giorno dopo lo sgombero degli immigrati sembra una città tranquilla. La vita nella piccola cittadina calabrese è ripresa normalmente, con le attività commerciali aperte ed il primo giorno di calma dopo l'alta tensione sociale dei giorni passati. I braccianti di colore sono stati portati via in meno di 36 ore dopo gli scontri iniziati giovedì pomeriggio. I numeri diffusi in una nota dalla Questura di Reggio Calabria parlano chiaro: 428 extracomunitari sono stati trasferiti con i pullman al centro di prima accoglienza di Crotone; altri 400 al Cpa di Bari. E 300 - secondo la stima della Polizia - hanno lasciato Rosarno utilizzando i treni diretti al Nord. Ma i cittadini di Rosarno, continuano a proclamarsi innocenti, respingendo ogni accusa di razzismo. Per questo motivo oggi pomeriggio è prevista una manifestazione pacifica con un corteo che silenziosamente attraverserà tutta la città. Quindi resta ormai solo da fare la conta delle vittime e dei danni che hanno caratterizzato queste giornate. Gli immigrati medicati negli ospedali della zona sono stati nel complesso 21 nell'arco della tre giorni che hanno tenuto Rosarno sotto i riflettori dei media per la violenza e i fenomeni di xenofobia. Otto immigrati sono ancora ricoverati negli ospedali di Reggio Calabria, Gioia Tauro e Polistena. Tutti vengono considerati non in pericolo di vita. I rosarnesi medicati, invece, sono stati 14, mentre alle cure mediche sono dovuti ricorrere anche dieci poliziotti e otto carabinieri. Nel corso degli incidenti sono state danneggiate due auto della polizia e arrestate nel complesso dieci persone di cui sette extracomunitari e tre italiani. I servizi di presidio e vigilanza a Rosarno sono ancora in atto e resta rafforzato il servizio di controllo nel territorio di tutta la zona. Ma nella zona ancora ci sono degli extracomunitari nascosti nelle campagne oppure in abitazioni private, che d'accordo con i proprietari terrieri sono rimasti alle loro dipendenze. fmc/nav gen 10

MAZ

© riproduzione riservata