Domenica 10 Gennaio 2010

Pakistan/ Violenze politiche a Karachi: 48 morti in tre giorni

Karachi (Pakistan), 10 gen.(Apcom) - Almeno 48 persone che lavoravano per tre diversi partiti politici sono state uccise in tre giorni a Karachi, la capitale economica del Pakistan, vittime di cecchini non identificati. Lo ha annunciato oggi un responsabile dei servizi di sicurezza in condizione di anonimato. La serie di omicidi è stata commessa dopo la scoperta giovedì scorso del corpo decapitato di un militante che lavorava per il partito politico più influente a Karachi, il Mutahida Qaumi Movement (Mqm), ha precisato la fonte, interpellata dall'Afp. Il Mqm, che rappresenta gli interessi della comunità di lingua urdu di origine indiana, è il partner del Partito del Popolo Pakistano (Ppp) del presidente Asif Ali Zardari nella coalizione al potere nella provincia di Sind (sud). "Almeno 48 militanti di diversi partiti politici hanno perso la vita da giovedì, vittime di omicidi mirati", ha precisato ancora il responsabile. Venerdì, il ministro dell'Interno Rehman Malik ha ordinato alla polizia e alle forze paramilitari di organizzare delle pattuglie congiunte per far fronte a questa ondata di violenze. Il ministro ha detto che nessun partito politico era implicato in questi omicidi che, sono "opera di quelli che vogliono compromettere il governo di coalizione Ppp-Mqm nel Sind oltre che destabilizzare il Pakistan". Il ministro degli Esteri britannico David Miliband, che oggi si trovava a Karachi, ha lanciato un appello "alla fine delle violenze politiche", in una serie di dichiarazioni alla stampa. Miliband, giunto ieri in Pakistan per preparare un summit sulla sicurezza e la cooperazione in Afghanistan previsto il 28 gennaio a Londra, ha sottolineato che "il futuro del Pakistan e dell'intero sud est asiatico dipende da soluzioni politiche". (con fonte Afp) Ihr gen 10

MAZ

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