Domenica 10 Gennaio 2010

Scuola/ Miur pubblica nota tetto 30%: riguarda solo 5% istituti

Roma, 10 gen. (Apcom) - Nelle ultime ore il ministero dell'Istruzione ha reso pubblica, tramite il sito internet ufficiale, istruzione.it, la circolare inviata ai presidi sulle `Indicazioni e raccomandazioni per l'integrazione di alunni con cittadinanza non italiana' che gradualmente impone agli istituti, dal prossimo anno a scolastico a partire dalle prime classi, il tetto del 30% di alunni stranieri per classe: nella circolare il Miur presenta il "fenomeno generalizzato e complesso con aspetti problematici e criticità di non facile gestione e soluzione", ma ammette anche che al momento risulta sotto controllo poiché riguarda appena il 4,7% degli istituti. A fronte di 10.450 complessive appena "490 sono state lo scorso anno le istituzioni scolastiche - rileva il ministero dell'Istruzione -, concentrate soprattutto al Nord, che hanno avuto una presenza di alunni con cittadinanza non italiana superiore al 30%". Quello emesso da viale Trastevere appare quindi un provvedimento più preventivo che risolutivo: lo stesso Miur ha infatti comunicato che "1.103 sono state" le scuole "sempre in prevalenza al Nord con presenza di allievi stranieri pari al 20/30%". Solo se si considera il tetto del 20% si rileva quindi una percentuale significativa (circa il 15%), pari a 1.593 istituzioni scolastiche. E poiché si tratta in gran parte di scuole situate al nord Italia, dove ne esistono in tutto 3.686, si evince che il problema è concentrato nelle zone del settentrione. Sempre lo scorso anno scolastico, complessivamente gli alunni con cittadinanza non italiana che hanno frequentato i nostri istituti sono stati 574.133, pari al 6,4% del totale degli alunni iscritti. Il maggior numero di alunni di origine straniera sono risultati concentrati nelle scuole primarie e secondarie di I grado, dove si è stata rilevata rispettivamente la presenza del 7,7% e 7,3% dell'intera popolazione scolastica. Anche nella scuola dell'infanzia la presenza di bambini non italiani ha rappresentato una quota significativa (6,7%). Più contenuta, anche se in crescita, l'incidenza di alunni non italiani nella scuola secondaria di II grado, pari al 4,3%. Alg 101647 gen 10

MAZ

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