Domenica 10 Gennaio 2010

Rosarno/ Calderoli: Clandestini inutili con disoccupaione al 18%

Roma, 10 gen. (Apcom) - Regolarizzare i clandestini? "Ma stiamo scherzando? Con la situazione che c'è, bisogna essere rigorosi, altro che regolarizzazioni". È una posizione netta quella del ministro per la semplificazione normativa Roberto Calderoli, su quanto sta avvenendo a Rosarno, e sul tema dell'immigrazione. "Nel Sud d'Italia - dice in una intervista a 'La Stampa' - la disoccupazione è al 18 per cento, il lavoro deve andare agli italiani che vogliono e possono farlo, non agli immigrati clandestini". Calderoli si dice "assolutamente d'accordo con Maroni". "Contesto che vi siano imprese che debbano vivere sul lavoro clandestino - dice - lo contesto assolutamente: chi vive sul lavoro nero e sullo sfruttamento non può neanche chiamare impresa la propria attività". Per il ministro "non è interesse di nessuno che vi siano irregolari, e occorre impegnarsi con chi già lavora nel nostro Paese. Se si accettano continue regolarizzazioni - conclude il ministro leghista - l'Italia diventerà tutta come Rosarno, la malavita dà anche i suoi segnali. Non possiamo garantire a troppi la possibilità di integrazione".

Ssa

© riproduzione riservata