Sabato 09 Gennaio 2010

Maltempo/ Attenzione si sposta a bacini tra Campania e Calabria

Roma, 9 gen. (Apcom) - Il fronte del maltempo si sta concentrando sulla zona tra Campania, Calabria e Basilicata, è qui dove già si sono intensificati i rovesci, ed è prevista pioggia stanotte e domani, per questo tutti i bacini sono sotto stretta sorveglianza e controllo e l'attenzione quindi dal punto di vista idrogeologico si è concentrata sui bacini tirrenici di questa zona, dal Sele, al Volturno, al Noce, al Sarno. Lo spiega il vicecapo Dipartimento della Protezione civile, Bernardo de Bernardinis, sottolineando: "C'è attenzione generale a tutti i bacini di quella zona ma è tutto sotto controllo". In Toscana e Lazio, anche se continua qualche pioggia sparsa, il peggio invece sembra passato. "Per quanto riguarda il Tevere - spiega Bernardinis - ne stiamo uscendo, segna ora 10 metri. Ormai la fase di piena si sta esaurendo. Una piena lunghissima - sottolinea - e rimane un po' di attenzione nella parte terminale, all'idroscalo e Fiumicino, ma dovremmo uscirne nella notte. E resta attenzione anche sull'Aniene, dato che non si possono escludere rovesci locali". Per il Tevere, comunque "a breve penso potrà essere tolta la zona di allertamento". Più o meno la stessa situazione si registra in Toscana, dove ormai si aspettano perturbazioni minori, che non dovrebbero creare ulteriori problemi nelle zone alluvionate, nel bacino dell'Arno nè in Versilia e Garfagnana, anche se resta un residuo di piovosità. Qualche attenzioni in più per la neve a quote poco più che collinari e soprattutto ai valichi di montagna. La neve infatti da stasera cade a quote poco più che collinari: in particolare attorno ai 500 metri partendo nella zona alpina settentrionale, e ancora 500 sull'appennino settentrionale-centrale compreso l'appenino ligure, emiliano, toscano, da Genova A10 fino alla Cisa, mentre la quota neve risale a 700-800 metri sull'appennino campano, lucano e calabrese. L'altro fronte del maltempo è il vento forte che continuerà a colpire tutta la costa tirrenica occidentale, compresa la Sardegna e la Sicilia occidentale ad eccezione dell'alto tirreno, con conseguenti mareggiate.

Gtu

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