Sabato 09 Gennaio 2010

Aereo Usa/ L'aspirante martire si è dichiarato non colpevole

New York, 9 gen. (Apcom) - Non ha seguito il copione l'aspirante martire Umar Farouk Abdulmutallab, il giovane nigeriano che il giorno di Natale ha goffamente fallito un nuovo attentato suicida a nome di al Qaida contro l'America. Di fronte al giudice a Detroit per la sua prima udienza, Abdulmutallab ieri non ha rivendicato la vocazione divina del suo gesto, ma contro le previsioni e contro ogni evidenza, si è dichiarato "non colpevole". Rinviato a giudizio per tentato omicidio e tentato uso di armi di distruzione di massa a bordo di un aereo, Abdulmutallab ha poche chance di evitare il massimo della pena, il carcere a vita. La dichiarazione di non colpevolezza è un passaggio procedurale che consente al legale d'ufficio di Abdulmutallab di studiare la linea di difesa e testare il terreno per possibili attenuanti: il nigeriano avrebbe fornito agli investigatori importanti informazioni di intelligence. Ha del resto molto da dire: è stato addestrato al colpo in Yemen, il nuovo epicentro della jihad contro l'America, dove centinaia di altri aspiranti kamikaze sarebbero in attesa. Figlio di un influente banchiere nigeriano, Abdulmutallab è riuscito a beffare l'intelligence americana, salendo a bordo di un aereo diretto a Detroit con una bomba nascosta negli slip. Era stato schedato come un estremista, ma non era considerato una minaccia al punto di impedirgli di volare o revocare il visto per gli Usa. Le autorità americane, per ironia, intendevano interrogarlo a Detroit, dopo l'atterraggio. L'incidente ha innescato una carabola di responsabilità a Washington, costringendo sulla difensiva il presidente Barack Obama che ha parlato di "strutturale fallimento". Sempre oggi, a New York, sono scattate le manette per altre due persone sospettate di terrorismo. L'arresto di Adis Medunjanin e Zarein Ahmedzay è una conseguenza di un'inchiesta iniziata mesi fa su un presunto complotto di attentato nell'ottavo anniversario delle stragi dell'11 settembre.

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