Giovedì 07 Gennaio 2010

Calcio/ Torino: giocatori aggrediti a cena, schiaffi e minacce

Roma, 7 gen. (Apcom) - Serata da incubo per i giocatori del Torino che ieri intorno alle 23 sono stati aggrediti da un gruppo di "pseudo-tifosi". Il malumore dell'ambiente granata per lo scarso rendimento della squadra nel campionato di Serie B si era manifestato con una vibrante contestazione ai danni del presidente Urbano Cairo la scorsa settimana ed è degenerato ieri sera in un grave episodio di violenza nei confronti di alcuni giocatori del Toro, trasformando la festa di compleanno a sorpresa del capitano David Di Michele in una rissa. Oggi la squadra ha affidato tutto il suo disappunto ad un comunicato letto dallo stesso Di Michele alla presenza della stampa e degli altri giocatori: "Circa alle ore 23.00, all'uscita del ristorante, Riccardo Colombo e Rolando Bianchi venivano accerchiati e successivamente aggrediti con schiaffi in faccia e ripetuti calci e pugni all'autovettura da circa 25 persone con il volto coperto, cinghie in mano, costringendoli a fare retromarcia nel piazzale". Gli aggressori poi "sono entrati nel ristorante aggredendo il resto dei giocatori, Aimo Diana, Marco Pisano, Francesco Pratali, Massimo Loviso, Matteo Rubin, Paolo Zanetti, Angelo Ogbonna e David Di Michele, con ulteriori schiaffi, minacce di morte e di aggressione a domicilio, e spintoni, del tutto incuranti della presenza di mogli, fidanzate e, quanto di più grave, di quattro nostri figli visibilmente sotto shock. Solo nel momento in cui si sono accorti della presenza di telecamere di sicurezza, hanno abbandonato il locale, continuando a minacciare i giocatori". Gli "pseudo-tifosi", come definiti dai giocatori del Torino, hanno abbandonato il locale solo quando si sono accorti della presenza di telecamere di sicurezza. Il comunicato della squadra si chiude con l'intenzione dei giocatori di dare "un segnale forte, al fine di stigmatizzare l'accaduto e isolare questi pseudo-tifosi dalla reale tifoseria granata".

CAW

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