Giovedì 07 Gennaio 2010

Puglia/Foggia, Ospedali riuniti: neonati morti per cause diverse

Roma, 7 gen. (Apcom) - Secondo gli Ospedali riuniti di Foggia sono morti per cause diverse i due neonati deceduti a distanza di meno di una settimana nel reparto di terapia intensiva neonatale dell'istituto. La bimba sarebbe, infatti morta per una ipertensione polmonare primitiva e il bimbo per una enterocolite necrotica: i decessi - spiega al telefono, il direttore sanitario del nosocomio di Foggia Deni Aldo Procaccini - sono legati non da un rapporto di causa effetto ma da casualità temporale. Il dirigente sottolinea che i medici si rimettono con fiducia alle conclusioni della magistratura, che ha aperto un'inchiesta. "Certamente abbiamo fatto una nostra valutazione tecnica interna - afferma Procaccini. Al momento non abbiamo ancora i risultati dell'autopsia, ma possiamo dire che si tratta di eventi concatenati da una casualità temporale. Non parliamo - aggiunge - dell'ipotesi setticemia, perchè non la riteniamo la causa, anche se può essere l'evento finale". Dell'ipotesi setticemia hanno parlato le famiglie di Giorgia M., la prima vittima, e Samuele V., morti il 18 dicembre e il 24 dello stesso mese, entrambi nati prematuri con un cesareo. Giorgia, dice il direttore, già subito dopo la nascita aveva manifestato un'insufficenza respiratoria che si è aggravata in seguito. Samuele ha manifestato problemi 48 ore dopo la nascita, l'enterocolite ha determinato una peritonite e un'infezione intestinale. La procura ha già acquisito i dati sanitari e le cartelle cliniche, gli avvisi di garanzia sono già arrivati per 30 persone, tra medici e personale non sanitario . "Per molti - dice Procaccini - il numero elevato è visto come una nota negativa, invece sta a significare l'ospedale ha mosso tutte le sue risorse, tutte le sue competenze mediche per aiutare i due neonati, così come normalmente avviene. Tenendo conto - aggiunge - che il nostro centro di neonatologia è centro riferimento per il Centro sud per le gravidanze a rischio e i bimbi nati sottopeso, ed è riconosciuto a livello nazionale come centro di eccellenza".

Gtu

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