Mercoledì 06 Gennaio 2010

Terrorismo/ Esperti Usa minimizzano rischio salute body scanner

New York, 6 gen. (Apcom) - L'introduzione dei body scanner per controllare con i raggi X tutti i passeggeri che viaggiano negli Stati Uniti non rappresenta un rischio alla salute, secondo diversi esperti americani. Dopo lo sfiorato attentato terroristico del giorno di Natale sul volo Amsterdam-Detroit, la Transportation Security Administration, l'agenzia responsabile per la sicurezza nei trasporti negli Stati Uniti, ha annunciato l'imminente introduzione di body scanner in tutti gli aeroporti. Gli scanner producono immagini accurate di tutto il corpo e possono individuare oggetti e sostanze nascosti dai vestiti. Molti hanno espresso timori che l'esposizione ai raggi X possa risultare dannosa. La maggior parte degli esperti ritiene però che questi timori siano infondati. Gli scanner ordinati dal governo utilizzano una tecnologia "che rilascia una dose molto bassa di radiazioni", ha detto il dottor James Thrall, presidente dell'Amerian College of Radiology,. "Inoltre", ha aggiunto, "quel tipo di raggi X individuali sono a bassa intensità" e a differenza di quelli utilizzati in medicina "non penetrano gli organi del corpo". Thrall ha aggiunto che "ci vorrebbero centinaia e centinaia di viaggi per raggiungere una dose che possa considerarsi poco sana". Un rapporto del 2003 del National Council of Radiation Protection and Measurements stimava che ci vorrebbero 2.500 passaggi di scanner all'anno per superare il quantitativo considerato sicuro di esposizione a quel tipo di raggi X. Secondo Dennis Mah, un professore del Montefiore Medical Center di New York, "una stima conservatrice dell'aumento di rischio di morte di cancro è dello 0,04% per ogni esposizione alle radiazioni". Questo, ha detto, si tradurrebbe in circa 1,6 casi aggiuntivi ogni 100 milioni di persone. "Si tratta di una percentuale molto piccola rispetto al rischio normale di ammalarsi di cancro, che è circa 1 su 3", ha detto. "Anche per un frequent flier non si tratta di un grosso rischio".

Emc

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