Mercoledì 06 Gennaio 2010

Fed/ Minute Fomc: economia in ripresa, ma tassi restano fermi

New York, 6 gen. (Apcom) - L'economia americana prosegue sulla strada del miglioramento, ma la ripresa sarà lenta. Come a dire, le basi non sono ancora sufficientemente solide da consentire alla Federal Reserve di cambiare la propria politica monetaria. Almeno per il momento, quindi, non si parla di alzare il tasso sui fed funds. Il rilancio dunque ci sarà, ma sarà più lento rispetto a quanto successo in passato, almeno stando alle minute del Fomc, il braccio di politica monetaria della Federal Reserve, relative alla riunione dello scorso 15-16 dicembre, quando il tasso di interesse è rimasto, con decisione unanime, fermo al minimo storico tra lo 0 e lo 0,25 per cento. Un livello a cui si trova dal dicembre 2008. E dove dovrebbe rimanere anche oltre il 2010, o almeno di questo è convinto William Gross, confondatore di Pacific Investment Management Company, il maggiore fondo di investimento obbligazionario americano. "Se il tasso di disoccupazione resterà vicina al 10% (il rapporto sul lavoro di dicembre è atteso venerdì e gli analisti stimano un rialzo al 10,1%), non c'è ragione perché la Fed ricomincia ad alzare i tassi", ha detto il guru dei bond di Pimco. La Fed tuttavia per il momento non dà scadenze e si limita a fare notare che una ripresa lenta peserà appunto sul mercato del lavoro, che si manterrà debole, di pari passo con consumi sottotono. "Serve più di un buon rapporto sul lavoro per convincerci della ripresa dell'occupazione", si legge nelle minute, nelle quali si precisa comunque che "la ripresa economica sta acquistando slancio". Tutto rimandato dunque al prossimo 26-27 gennaio, quando la Fed sarà chiamata a decidere come procedere. In attesa che migliori il mercato del lavoro, l'inflazione rimane sotto controllo e non sembra un problema. C'è tuttavia disaccordo tra i membri del Fomc sulle previsioni di lungo termine: secondo le minute le discussioni sono andate avanti anche dopo il voto sul livello del tasso di interesse, così come restano incertezze sulla durata dei programmi per l'acquisto di obbligazioni garantite da mutui, che dovrebbero concludersi alla fine di marzo.

Ars-Emc

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