Mercoledì 06 Gennaio 2010

M.O./ Aiuti per Gaza, torna calma a El Arish dopo notte scontri

El Arish (Egitto), 6 gen. (Ap) - Regna una calma precaria oggi a El Arish, nel Sinai egiziano, dopo una notte di scontri tra poliziotti e militanti filo-palestinesi che partecipano a un convoglio di aiuti per Gaza in cui ci sono stati più di cinquanta feriti. Lo hanno reso noto i servizi di sicurezza del Cairo. All'alba, militanti e forze dell'ordine hanno raggiunto un accordo: cesserà il di blocco degli ingressi al porto di El Arish - occupati tutta la notte - in cambio del ritiro di parte delle centinaia di agenti dispiegati. Questa mattina gli attivisti sono ancora nel porto, dove gli agenti sono riusciti a entrare. La presenza della polizia, massiccia ieri sera, è stata ridotta. "La situazione è calma", ha affermato un responsabile della sicurezza. Cinquantacinque persone, quaranta militanti e quindici poliziotti, sono stati ferite negli incidenti: la polizia ha fatto ricorso a gas lacrimogeni e manganellate, oltre a lanciare sassi contro i manifestanti. Questi ultimi hanno risposto a loro volta con una sassaiola. I militanti avevano trattenuto quattro poliziotti, poi liberati, mentre sette attivisti sono stati brevemente arrestati. I 520 militanti, membri di questo convoglio di cui fa parte anche il deputato britannico George Galloway, manifestavano contro la decisione dell'Egitto di far transitare alcuni dei loro veicoli per Israele prima di Gaza. Il Cairo ha deciso di lasciare passare soltanto 139 dei 198 mezzi, tir e auto, carichi di prodotti alimentari e di materiale sanitario dal valico di Rafah, alla frontiera tra Egitto e Gaza, e di far passare i rimanenti 59 veicoli da al Oja, alla frontiera tra Egitto e Israele. Nuovi negoziati su questo punto sono previsti tra il giorno, dopo il fallimento di trattative ieri tra le autorità egiziane e Galloway, come con una delegazione del Parlamento turco. Il convoglio, bloccato per molti giorni in Giordania, è arrivato lunedì a El Arish, dopo essere passato dalla Siria. I suoi responsabili volevano entrare in Egitto dal porto di Noueiba, sul Mar rosso, ma Il Cairo ha stabilito che ogni aiuto per Gaza debba entrare in Egitto da El Arish.

Fco

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