Mercoledì 06 Gennaio 2010

Regionali/ Bonino: Mia candidatura in Lazio opportunità per Pd

Roma, 6 gen. (Apcom) - "Credo che per il Pd sostenere la mia candidatura sia una grande opportunità per uscire dal pantano": ne è convinta la leader radicale Emma Bonino, che ha deciso di correre per le regionali del Lazio. "Una proposta - spiega Bonino in un'intervista a 'Repubblica' - in grado di offrire un'alternativa liberale credibile a tutti quegli elettori, di destra e di sinistra, stufi della mancanza di democrazia in un Paese dove le leggi e le regole si cambiano in corso d'opera. Ma questo, ora, è un problema loro, non nostro". Il Pd, per ora, ha affidato al presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti l'incarico di esploratore per individuare un candidato. Se dovesse mandarle un segnale? "Aspetto di vedere il segnale", risponde Bonino. "Io parlo con molta disponibilità con tutti, non sempre avviene l'opposto". L'ex ministro spiega: "Non ho mai posto veti, ma come ho detto più volte anche a Bersani gradirei non essere vetata. L'importante è fare alleanze limpide e trasparenti. Quanto ai cattolici - afferma - forse non mi voteranno i clericali. Chi ha una religiosità profonda si è sempre ritrovato nelle battaglie di laicità radicali: dal divorzio alla legge 40". Tra i nomi che Bonino prospetta per la sua squadra, Mina Welby, vedova di Piergiorgio Welby e portabandiera della battaglia sul testamento biolgico, e Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, morto in carcere dopo le percosse subite in occasione di un arresto. La candidata del Pdl Polverini? "Conosco Renata e la stimo: abbiamo uno stile simile di far politica, non insultante, ma da qui a dire che è imbattibile ce ne corre". E se si dice che la Polverini intercetterà voti di sinistra, Bonino replica: "Probabilmente come io li raccolgo a destra".

Ska

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