Venerdì 01 Gennaio 2010

Iraq/ Baghdad: stupefatti per decisione giudice Usa su Blackwater

Baghdad, 1 gen. (Apcom) - Il ministro iracheno per i Diritti Umani, Wejdane Mikhail, si è detta oggi "stupefatta" per la decisione di un giudice federale Usa di rigettare le accuse formulate nei confronti di cinque guardie di sicurezza dell'agenzia privata Blackwater, coinvolte nel 2007 in una sparatoria in una strada di Baghdad in cui morirono 14 civili iracheni. "Sono stato realmente stupefatta dalla decisione e aspetto dall'ambasciata americana una copia della decisione del giudice", ha indicato Wejdane Mikhail. "Ciò che è accaduto è molto grave poiché tante persone innocenti sono morte, dei giovani, degli studenti, uccisi da qualcuno che aveva piacere a sparare su gente non armata", ha aggiunto. Gli agenti della Blackwater erano incaricati di fornire la sicurezza al personale diplomatico americano in Iraq. Secondo il giudice Ricardo Urbina, il Dipartimento alla Giustizia ha oltrepassato le sue competenze, utilizzando prove e testimonianze a cui non poteva accedere. Il giudice ha stabilito che le spiegazioni fornite dal governo sono contraddittorie e non credibili. (fonte Afp)

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