Martedì 01 Dicembre 2009

Afghanistan/ Parigi non esclude rinforzi dopo pressioni Usa

Roma, 1 dic. (Apcom) - Il presidente francese - dopo aver parlato con Barack Obama che questa sera annuncerà la nuova strategia afgana - non esclude di riconsiderare le sue decisioni sull'Afghanistan e di rivedere il suo rifiuto di aumentare il contingente. "Nulla è escluso", scrive il quotidiano Le Figaro citando l'entourage di Nicolas Sarkozy, la Francia non scarta più l'idea di inviare rinforzi in Afghanistan. Il presidente francese ha parlato ieri sera circa quaranta minuti al telefono con il capo di stato americano, che "lo ha informato sulle sue intenzioni". L'Eliseo non precisa se, nel corso della conversazione, Obama abbia formulato una richiesta precisa. Sarkozy ha confermato che "la Francia resterà assolutamente impegnata in Afghanistan (...) per tutto il tempo necessario". FInora Parigi ha sempre escluso di aumentare il contingente, forte di 3.300 uomini. Il ministro della Difesa, Hervé Morin, aveva affermato la settimana scorsa: "Non è in discussione un aumento degli effettivi". In ogni caso la Francia non prenderà decisioni prima della conferenza di Londra che riunirà i paesi presenti in Afghanistan assieme al presidente Hamid Karzai. Giovedì il segretario di stato americano ha avuto un colloquio con il suo collega francese Bernard Kouchner e con altri ministri degli Esteri europei. Secondo il quotidiano Le Monde e secondo diverse fonti diplomatiche Clinton avrebbe chiesto alla Francia 1.500 soldati supplementari.

Fcs

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