L'Ue convoca l'ambasciatore della Bielorussia

L'Ue convoca l'ambasciatore della Bielorussia

BRUXELLES - Su richiesta dell'Alto rappresentante Ue Josep Borrell, il segretario generale del Servizio Europeo per l'Azione Esterna, Stefano Sannino, ha convocato l'Ambasciatore della Repubblica di Bielorussia presso l'Unione Europea, Aleksandr Mikhnevich. Così in una nota il servizio di azione esterna della Ue. La decisione presa "per condannare il passo inammissibile delle autorità bielorusse, che hanno costretto un aereo civile ad effettuare un atterraggio di emergenza a Minsk con l'arresto di un suo passeggero Raman Pratasevich, giornalista e attivista bielorusso indipendente".

"L'ambasciatore Mikhnevich è stato informato della ferma condanna da parte delle istituzioni dell'Unione europea e degli Stati membri dell'Ue dell'atto coercitivo con cui le autorità bielorusse hanno messo a repentaglio la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio - prosegue la nota -. Il segretario generale Sannino ha espresso la posizione dell'Ue secondo cui l'azione oltraggiosa delle autorità bielorusse costituisce un altro palese tentativo di mettere a tacere tutte le voci dell'opposizione nel paese e ha chiesto l'immediato rilascio di Pratasevich". Il servizio di azione esterna della Ue ricorda infine che "l'atto inaccettabile di ieri sarà sollevato nella riunione odierna del Consiglio europeo" che "l'Ue valuterà le conseguenze di queste azioni, comprese le possibili misure contro i responsabili".

Borrrell ha anche chiesto l'immediata liberazione del giornalista e attivista Raman Pratasevich. "Nell'attuare questo atto coercitivo, le autorità bielorusse hanno messo a repentaglio la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio", ha affermato.

"È necessario condurre un'indagine internazionale su questo incidente per accertare qualsiasi violazione delle regole dell'aviazione internazionale - ha aggiunto Borrell -. Questa situazione verrà sollevata nella prossima riunione del Consiglio europeo. L'Ue valuterà le conseguenze di questa azione, compresa l'adozione di misure contro i responsabili".

"Il 23 maggio le autorità bielorusse, in una mossa inammissibile, hanno costretto un aereo civile a effettuare un atterraggio di emergenza a Minsk. L'aereo, di proprietà di una compagnia dell'Ue, che volava tra due capitali dell'Unione europea e trasportava oltre 100 passeggeri, è stato costretto ad atterrare da un aereo militare bielorusso - ha ricordato l'Alto rappresentante Ue nella nota a nome dell'Unione europea.

"Uno dei passeggeri del volo, Raman Pratasevich, giornalista indipendente bielorusso, è stato trattenuto dalle autorità bielorusse e gli è stato impedito di salire sull'aereo all'aeroporto di Minsk per la sua destinazione originale - ha aggiunto il politico spagnolo -. Questo è l'ennesimo tentativo palese delle autorità bielorusse di mettere a tacere tutte le voci dell'opposizione".

Convocato per domani un incontro a livello degli ambasciatori della Nato per fare il punto sul caso dell'aereo Ryanair 'dirottato' in Bielorussia. "Gli alleati si stanno consultando sull'atterraggio forzato dell'aereo Ryanair da parte della Bielorussia e gli ambasciatori ne discuteranno domani", precisa una fonte Nato.

Il tema sarà sul tavolo dei leader europei oggi a Bruxelles. Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha annunciato di avere avuto un "buon incontro con il presidente del Consiglio europeo" Charles Michel e di aver discusso del dossier della Bielorussia dopo "l'atterraggio forzato di un volo a Minsk e l'arresto del giornalista Pratasevich". Il leader austriaco ha precisato che "questo incidente senza precedenti sarà discusso più tardi oggi", al vertice dei leader europei e che "devono esserci chiare conseguenze per la Bielorussia".

Il primo ministro polacco "Mateusz Morawiecki proporrà oggi al Consiglio europeo che tutti i voli dal territorio della Bielorussia all'Ue e viceversa, siano sospesi fino a quando Pratasevich non sarà rilasciato". Lo si legge sull'account del partito Pis, al governo a Varsavia, mentre la Lituania ha reso noto di aver vietato a tutti i voli di attraversare lo spazio aereo bielorusso dopo il caso Ryanair di ieri.

Proprio all'aeroporto di Minsk è stato sospeso un volo per Francoforte per la minaccia di un imminente atto terroristico. Lo ha detto il servizio stampa dell'aeroporto citato da Interfax. "L'indirizzo mail dell'aeroporto nazionale ha ricevuto un messaggio da persone non identificate sull'intenzione di commettere un atto di terrorismo sul volo Lufthansa LH1487 sulla rotta Minsk-Francoforte. Il volo doveva decollare alle 14:20. L'imbarco su questo volo è stato sospeso", si legge nel comunicato.


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