Europee: Lussemburgo, liberali primi superano partito Juncker

BRUXELLES - I liberali del Partito Democratico (Dp) sono il primo partito del Lussemburgo alle Europee con il 21,4% e scavalcano i cristiano-sociali (Csv) del presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker, che si fermano al 21,1%. Sono i risultati definitivi del Granducato diffusi da Europe Elects. Il Csv ha fatto registrare un calo dei suffragi del 16,5% rispetto al 2014: si tratta del peggior risultato nella storia del partito cristiano-sociale.

Migliora invece la posizione dei liberali, che balzano dal terzo al primo posto rispetto a cinque anni fa (+7%). Positiva anche la prestazione dei Verdi, al terzo posto con il 18,9% (dal 15,01% del 2014). Più distanti, al 12,2%, i socialisti del Partito Operaio (in linea con il 2014). In aumento le frange sovraniste: il Partito Riformista di Alternativa Democratica passa dal 7,53 al 10%, mentre gli estremisti di destra dei Pirati raddoppiano quasi i loro consensi, dal 4,2 al 7,7%. Volt, la nuova formazione giovanile paneuropea, si ferma al 2,11%.

 

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