Corte Ue, rimborsi aerei devono includere commissione a terzi

Con la sentenza la Corte di Giustizia della Ue ha stabilito che le compagnie aeree devono rimborsare l'intero costo, a meno che la commissione non sia stata fissata all'insaputa del vettore, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.

BRUXELLES - In caso di cancellazione di un volo, la compagnia aerea deve rimborsare anche le commissioni riscosse dagli intermediari al momento dell'acquisto dei biglietti, purché ne fosse a conoscenza: lo ha stabilito la Corte di Giustizia della Ue nella sentenza della causa che vede un cittadino tedesco contro la Vueling Airlines.

 

Il signor Harms ha acquistato, sul sito Internet opodo.de, i biglietti di un volo da Amburgo (Germania) a Faro (Portogallo) con la Vueling Airlines per tutta la sua famiglia. Poiché il volo è stato cancellato, la famiglia Harms ha chiesto alla Vueling il rimborso dei 1108,88 euro pagati alla Opodo al momento dell'acquisto. La Vueling Airlines ha acconsentito a rimborsare l'importo che essa stessa aveva ricevuto dalla Opodo, ossia 1031,88 euro. E ha rifiutato di rimborsare i 77 euro che la Opodo aveva riscosso a titolo di commissione. Con la sentenza di oggi la Corte ha stabilito che le compagnie aeree devono rimborsare l'intero costo, a meno che la commissione non sia stata fissata all'insaputa del vettore aereo, una circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.

 

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