Castaldo (M5S), rilanciare risorse proprie Unione

ROMA -  Nell'ambito della politica di coesione dell'Unione europea "bisogna difendere l'ammontare del fondo partendo dal rilancio delle risorse proprie dell'Unione e andando a integrare le risorse del bilancio Ue con nuove entrate.



Il Movimento 5 Stelle da sempre lotta per inserire Carbon Tax, Web tax e Tobin Tax come possibili soluzioni per ovviare a questo problema". A dirlo è il vice presidente del Parlamento europeo, Fabio Massimo Castaldo (M5S), a margine dell'incontro 'La Politica di coesione verso il quadro finanziario pluriennale post 2020' organizzato a Roma da Parlamento europeo e Commissione europea.



"C'è uno scenario inquietante, quello di un taglio di un terzo dei fondi", continua Castaldo spiegando che in questo caso paesi come l'Italia sarebbero completamente esclusi dalla politica di coesione dell'Ue. Per scongiurare questo rischio, secondo Castaldo: "come sistema politico, dobbiamo impostare la sfida e, per vincerla, dobbiamo renderci conto che c'è un interesse nazionale ed europeo da difendere".



Alcune regioni del Sud Italia "hanno dimostrato in questi anni di non essere sempre all'altezza del sistema, abbiamo perso circa 160 milioni di euro nella scorsa programmazione, un dato che non possiamo permetterci e per questo serve maggiore coordinamento e pressione nazionale sull'operato delle nostre regioni", ha concluso l'europarlamentare 5 Stelle. 

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