Canzio, dimissioni Tranfa non coerenti

(ANSA) - MILANO, 18 OTT - Le dimissioni del giudice EnricoTranfa "se dettate" da un "personale dissenso" per l'assoluzionedi Silvio Berlusconi "non appaiono coerenti con le regoleordinamentali e deontologiche" che "impongono l'assoluto riserbosulle dinamiche" della Camera di consiglio.Lo ha detto ilpresidente della Corte d'Appello di Milano,Giovanni Canzio,aggiungendo che sono "senz'altro un gesto clamoroso einedito".Tranfa era il presidente del collegio che ha assoltoBerlusconi nel processo sul caso Ruby.

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