(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 17 MAG - La legge sulle unionicivili "sancisce di fatto una equiparazione al matrimonio" e "ledifferenze sono solo dei piccoli espedienti nominalisti, o degliartifici giuridici facilmente aggirabili, in attesa del colpofinale, compresa anche la pratica dell'utero in affitto, chesfrutta il corpo femminile profittando di condizioni dipovertà". Lo ha detto il presidente Cei, card. Angelo Bagnasco,nella relazione all'Assemblea dei vescovi. Bagnasco ha aggiuntoche la mancanza di lavoro e la povertà sono i problemi del Paeserispetto ai quali "la gente vuole vedere il Parlamento impegnatosenza distrazioni di energie e di tempo. Per questo non sicomprende come così vasta enfasi ed energia sia stata profusaper cause che rispondono non tanto a esigenze" ma a "schemiideologici". "Si avverte l'urgenza di una manovra fiscalecoraggiosa, che dia finalmente equità alle famiglie con figli acarico. Gli esperti dicono che la messa in atto del cosiddetto'fattore famiglia' sarebbe già un passo concreto".