“Vuelta - Ruta del Sol”        Andrea Bagioli pronto        per il terzo anno da pro
La volata con vittoria di Andrea Bagioli al Tour de l’Ain

“Vuelta - Ruta del Sol”

Andrea Bagioli pronto

per il terzo anno da pro

CiclismoIl classe 1999 di Lanzada in ritiro in Spagna

A metà febbraio il primo appuntamento stagionale

Il tutto dopo la conferma alla Quick Step Alpha Vynil

L’ultimo suo giorno di corsa nel 2021 risale ormai allo scorso 9 ottobre.

Quel giorno si disputava l’ultima grande classica dell’anno, il Lombardia vinto dallo sloveno Tadej Pogacar.

Il prossimo appuntamento cerchiato in agenda potrebbe essere quello del 16 febbraio, data di inizio della Vuelta a Andalucìa-Ruta del Sol, breve corsa a tappe che poi terminerà il 20 febbraio.

Classe 1999

Parliamo di Andrea Bagioli, il classe 1999 atteso alla sua terza stagione nei professionisti sempre in forza alla formazione belga world tour, che quest’anno ha assunto la denominazione di Quick Step Alpha Vynil.

Confermato in squadra per altri due anni dopo i primi due complicati per tanti motivi - la pandemia su tutto - ma durante i quali non sono mancate le vittorie e le soddisfazioni.

«Il 2020 con l’avvento del Covid è stato molto strano mentre l’anno scorso l’infortunio al ginocchio è stato molto pesante obbligandomi a stare fuori per quattro mesi - ha raccontato il ventiduenne di Lanzada - , in questi giorni sono con la squadra in Spagna a Calpe, e quando mi hanno formulato la proposta per rimanere, ho subito accettato perché credo che questa sia la squadra perfetta per continuare a crescere e migliorare come corridore».

Professionismo

La sua storia nel professionismo, racconta che Bagioli è uno che impiega poco a trovare la condizione giusta.

Lo scorso anno alla seconda gara, il 28 febbraio, riuscì subito a sfrecciare per primo sotto lo striscione del traguardo della Drôme Classic prima che la caduta al Laigueglia cinque giorni dopo lo obbligasse al lungo stop con tanto di intervento chirurgico in Belgio.

Al rientro nella seconda metà di luglio, Andrea arrivò subito vicinissimo a replicare il successo con il secondo posto nella frazione conclusiva e la maglia bianca di miglior giovane conquistata.

I numerosi piazzamenti ottenuti alla Vuelta di Spagna e nella seconda parte di stagione, hanno poi visto il malenco mettersi al servizio della Nazionale azzurra in occasione dell’E uropeo e del Mondiale, ripagando così la fiducia del commissario tecnico con la convocazione per i due appuntamenti.

«In linea di massima la mia prima corsa quest’anno dovrebbe essere la Vuelta a Andalucìa - ha confermato Andrea - , sono a disposizione, mi piacerebbe correre il Giro d’Italia dando il mio contributo alla squadra a vincere le gare importanti».

Sognando di sfrecciare nuovamente per primo all’arrivo, cosa che negli ultimi due anni gli è capitata tre volte. La prima al Tour de l’Ain del 2020 seguita di qualche settimana dal successo in una frazione della Settimana Ciclistica Coppi&Bartali, prima, come detto, di quella del febbraio scorso alla Drôme Classic.


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