«Voglio disputare una bella gara. Lo faccio per gli ex compagni»
Alessio Martinelli, classe 2001, a caccia del titolo mondiale Juniores

«Voglio disputare una bella gara. Lo faccio per gli ex compagni»

Martinelli, giovane di Valdidentro, oggi al via dei Mondiali. «Il divertimento e le emozioni vissute insieme saranno sempre con me»

Vestire l’azzurro della Nazionale a un campionato del mondo. Un’occasione speciale, di quelle che lasciano il segno indelebile in una carriera, per quanto giovane sia. Milita ancora negli Juniores, una categoria che è una vera e propria anticamera prima del lancio nel mondo delle due ruote che conta.

Alessio Martinelli, da Valdidentro, classe 2001, ha raggiunto un obiettivo inseguito da tanti e oggi sarà una delle punte di diamante della Nazionale impegnata nella prova in linea iridata con base ad Harrogate nello Yorkshire in Gran Bretagna.

Cresciuto nel team di casa, votato alla mountain bike e al cross country, Martinelli ha scelto la strada e il ciclismo vivendo le sue ultime quattro stagioni nelle fila del Team F.lli Giorgi dove, vincendo una gara dopo l’altra, è diventato uno dei giovani ciclisti più promettenti nell’intero panorama nazionale. Soltanto nel 2019 ha alzato al cielo le mani in nove occasioni, più che sufficienti ad attirare a sé le attenzioni del Team Colpack, formazione tra le più forti e competitive del ciclismo dilettantistico da cui ha spiccato il volo verso il professionismo un altro giovane valtellinese di belle speranze come Andrea Bagioli che nel prossimo biennio vedremo in gara con la divisa della Deceuninck-QuickStep.

«Mi piacerebbe fare una bella gara in modo da avere l’occasione di poter l’occasione di ringraziare tutti i miei ex compagni di squadra, lo staff e i dirigenti delle squadre in cui ho corso, in particolare il Team F.lli Giorgi dove ho militato negli ultimi quattro anni - ha commentato Martinelli -, gli infiniti momenti di divertimento e di emozione avuti insieme avranno sempre un posto nella mia mente, ovviamente un ringraziamento in particolare va al presidente Carlo Giorgi e al diesse Leone Malaga che non ci hanno fatto mancare niente, dandoci sempre più del massimo e sostenendoci sempre anche nei momenti più difficili».

Ringraziamenti che vanno estesi d’obbligo anche a Omar Beltran il preparatore del valtellinese che l’ha accompagnato nella crescita negli ultimi due anni: «La decisione di andare al Team Colpack è stata presa anche con loro, i quali credono e danno il massimo per il mio futuro e hanno visto nella Colpack la squadra ideale per la mia crescita - ha aggiunto -, mi hanno insegnato molte cose, dal come allenarsi al come comportarsi in gara e fuori e sono felice di continuare a collaborare con loro per il futuro». I Mondiali di ciclismo 2019 avranno una copertura pressoché completa, visto che i diritti sono in mano sia a Eurosport sia a Rai Sport. Sarà quindi possibile vedere la prova in linea della categoria juniores maschile di Harrogate su Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) ed Eurosport 1 (canale 210 di Sky) oggi a partire dalle 13,15 circa.


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