Vertical Race, accontentiamoci dei podi
Alba De Silvestri, in primo piano, impegnata nella salita

Vertical Race, accontentiamoci dei podi

Scialpinismo- Ottimi piazzamenti degli Azzurri alla tappa tedesca sul Berchtesgaden della Coppa del Mondo. Alba De Silvestri è terza assoluta. Oggi le gare individuali: 1.600 metri di dislivello da affrontare in 5 salite

Alba De Silvestro, la forte atleta veneta che abita ad Albosaggia terza assoluta, Giulia Murada, Nicolò Canclini e Samantha Bertolina sui podi di categoria. Questi i piazzamenti migliori dei nostri azzurri impegnati ieri in Coppa del Mondo. A Berchtesgaden Werner Marti (Sui) e Victoria Kreuzer (Sui) vincono la Vertical Race. Nelle categorie Junior dominio di Aurélien Gay (Sui) e Grace Staberg (Usa). Davide Magnini (Ita) e Alessandra Schmid (Sui) salgono nel gradino più alto del podio tra gli Espoir.

Werner Marti e Victoria Kreuzer vincono la prima prova di Jennerstier 2020. Il lungo fine settimana di Berchtesgaden è cominciato ieri mattina con la prova Vertical. Atleti da 18 differenti nazioni si sono dati appuntamento ai piedi della bella stazione sciistica tedesca di Jennerbahn per la prima gara della terza tappa di Ismf Skimountaineering World Cup. Ad alzare il sipario su questa tre giorni di coppa, prova vertical.

Cielo terso, temperatura abbondantemente sotto lo zero e una nutrita presenza di pubblico hanno accompagnato il gotha mondiale della specialità sulle rampe di questa prova d’esordio. Da affrontare 550 metri di dislivello positivo lungo una pista decisamente nervosa e con delle pendenze, in alcuni tratti, molto impegnative.

Nella gara femminile è stata subito l’elvetica Victoria Kreuzer a prendere il comando alle sue spalle la connazionale Marianne Fatton e l’italiana Alba De Silvestro. La Kreuzer nell’ultimo muro che porta sotto al traguardo si gode gli applausi del pubblico vincendo con il tempo di 23’38’’, alle sue spalle la Fatton accusa un ritardo di 37’’ mentre Alba De Silvestro è terza con 24’21’’. In quarta e quinta posizione si sono classificate rispettivamente Ilaria Veronese e Fanny Borgström.

In campo maschile, subito dopo il via, dato circa 50 minuti dopo lo start della categoria femminile, è stato un gruppetto formato da Robert Antonioli, Remi Bonnet, Werner Marti, Davide Magnini e Anton Palzer a dare il ritmo al resto del plotone. Nell’ultimo tratto pianeggiate, a circa un paio di minuti dall’arrivo, i due svizzeri, Marti e Bonnet, hanno iniziato a battagliare per la vittoria finale. Appena dietro l’italiano Davide Magnini cercava di non perdere il contatto dai due battistrada. Werner Marti a poche decine di metri dalla finish line scala la marcia e lascia sul posto il compagno di squadra Bonnet. Marti chiude in prima posizione con il tempo di 19’21’’, Bonnet chiude con un ritardo di 9 secondi, mentre Davide Magnini è terzo con 19’38’’.

L’atleta di casa, Anton Palzer al fotofinish è quarto davanti per un soffio a Michele Boscacci. Nelle categorie Junior dominio di Aurélien Gay (Sui) e Grace Staberg (Usa). Lo svizzero vince con 20’40’’ davanti a Paul Verbnjak (Aut) e a Robin Bussard (SUI). Tra le donne dietro alla statunitense si sono classificate Lisa Moreschini (Ita) e Caroline Ulrich (Sui).Nella speciale classifica Esporir vittoria per Davide Magnini davanti a Nicolo Canclini (Ita) e Thibault Anselmet. Tra le donne la svizzera Alessandra Schmid vince con il tempo di 25’17’’ davanti a Giulia Murada (Ita) e Emily Harrop (Fra).

Questa mattina andrà in scena la Individual Race, seconda prova di questo lungo fine settimana tedesco, le caratteristiche tecniche saranno circa 1600 metri di dislivello positivo diluite in cinque salite, nella prima e nell’ultima salita ci saranno anche due tratti da affrontare a piedi con gli sci nello zaino.


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