Valchiavenna skyrace, corsa al record
La sfida in Valchiavenna promette spettacolo

Valchiavenna skyrace, corsa al record

Allo start di San Giacomo Filippo anche due runner della Valetudo-Serim che puntano dritti al podio. A fil di lago e a fil di cielo, la sfida si sviluppa su un circuito ad anello con partenza e arrivo in frazione San Bernardo

L’attesa è finita: oggi si corre. A San Giacomo Filippo è tutto pronto per l’ottava edizione della Valchiavenna skyrace. Quest’anno la sfida sarà caratterizzata dalla presenza di due runner della Valetudo-Serim che senza dubbio correranno per il primo posto e il record del tracciato. Si tratta del ruandese Jean Baptiste Simukeka, vincitore della ResegUp, e del keniano Dennis Kiyaka, primo alla Roncobello-Laghi Gemelli in Alta Valle Brembana.
Se la vedranno con vari altri atleti provenienti da tutta la Lombardia: fra gli avversari da battere ci potrebbe essere il vincitore dello scorso anno Luca Carrara. Fra le donne a sfidare la vincitrice dell’edizione 2017, la colichese del Santi Nuova Olonio Lorenza Combi, ci sarà anche la ruandese Primitive Niyirora.
«Questa skyrace mi piace sin dalle prime edizioni: darò il massimo anche stavolta», assicura l’atleta della provincia di Lecco. Il percorso resta quello degli anni precedenti. Nei 21 chilometri del tracciato ci sono non soltanto i gradini di un’antica mulattiera, ma anche i suggestivi passaggi in riva al lago del Truzzo, le discese tecniche nel bosco e tanti altri tratti emozionanti.
«La formula della gara principale non cambia rispetto alle ultime edizioni – ricorda Stefano Morelli, responsabile dell’organizzazione -. Da cinque anni, in sinergia con gli amici della società valtellinese Sport race Valtellina, la manifestazione si inserisce nel calendario delle skyrace e gli atleti sono tenuti a osservare le norme espresse nel regolamento Fisky/Csen. Per valorizzare uno dei punti più suggestivi, abbiamo previsto un tratto di percorso in riva al lago e anche quest’anno il Gran premio della montagna sarà posizionato proprio in questa zona, in uno dei punti più spettacolari del tracciato».
Ci sarà anche un premio dedicato a Piero Agosti per il primo passaggio a Lendine ed è previsto un ulteriore riconoscimento in caso di nuovo record al Gpm e della gara.
La skyrace si sviluppa su un circuito ad anello con partenza e arrivo dal piazzale della chiesa di San Bernardo, frazione del Comune di San Giacomo Filippo, a quota 1034.
Poi si salirà a San Rocco, all’Alpe Drogo, al Gran premio della montagna del bacino del Truzzo, a 2150 metri circa sul livello del mare.
Dopo varie discese e salite, passando per le località di Lendine, Laguzzolo, Zecca e Olmo, si tornerà nella frazione della partenza dove il pubblico applaudirà tutti gli atleti.
Ieri i volontari guidati da Morelli hanno curato la sistemazione del percorso e hanno assicurato che è in perfette condizioni.
Sono arrivate, negli ultimi giorni, anche alcune iscrizioni da altri Paesi d’Europa, compresa l’Ungheria.
Il via per gli oltre 150 concorrenti è in programma per le ore 9.
Alle 13 ci sarà il pranzo con prodotti tipici a cura del Consorzio frazionisti San Bernardo presieduto da Alessandro Mainetti.
Dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente si passerà alle premiazioni.

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