Tedoldi copre d’oro il quattro di coppia

Canottaggio L’equipaggio azzurro ieri pomeriggio ha dominato la finale del Mondiali U23 sul lago di Varese - Protagonista il ventenne di Samolaco. Il suo allenatore Sgheiz: «Una medaglia meritatissima, grande Leo»

Tedoldi copre d’oro il quattro di coppia
I fantastici quattro d’oro: Leonardo Tedoldi è il terzo da sinistra

Leonardo Tedoldi sul tetto del mondo. Dopo l’argento e il bronzo iridato, il ventenne atleta di Samolaco conquista il titolo di campione mondiale nella specialità che lo ha visto protagonista da tre anni. Ieri, infatti, il quattro di coppia Under 23 ha dominato la sua finale sul lago di Varese, conquistando il titolo mondiale.

Leonardo Tedoldi (Cus Torino) , Nicolò Bizzozero e Andrea Pazzagli (Gavirate) e Matteo Sartori (Fiamme Gialle), sono stati protagonisti indiscussi di questa kermesse iridata, con un percorso perfetto, vincendo batteria, semifinale e finale. E che finale!

Un’arrembante Italia, infatti, si porta subito al comando delle operazioni e inizia a impostare il ritmo di gara. Al passaggio dei 500 metri la formazione azzurra è prima nettamente davanti Germania e Repubblica Ceca, quest’ultima staccata. Punta a punta tra Italia e Germania con l’Italia che reagisce e a metà gara è ancora prima con la barca tedesca praticamente attaccata. Nella seconda parte per trentasei centesimi l’Italia è ancora in testa mentre al terzo posto sale la Nuova Zelanda.

Il finale è incandescente con l’Italia che aumenta ancora di colpi e va a vincere un mondiale stratosferico contro una agguerritissima Germania che non ha mai perso il contatto con gli azzurri.

Un’Italia imprendibile che ha fatto storia con la sua condotta di gara sempre al massimo della prestazione possibile. Italia campione del mondo. Il risultato: 1 Italia 5’53”.05, 2 Germania 5’54”.84, 3 Nuova Zelanda 5’58”.91 4 Repubblica Ceca 5’59”59, 5 Olanda 6’01”70, 6 Lituania 6’10”77.

È un successo, comunque, maturato anche grazie alla personalità di questi ragazzi, che si sono sempre caratterizzati non solo per l’impegno nel loro percorso di preparazione e di gara, ma anche per la modestia del loro comportamento e per la visione mai distorta della realtà, badando sempre alla concretezza delle azioni e mai ai facili entusiasmi.

Leonardo Tedoldi ha imparato questi principi sin dal suo ingresso nella Canottieri Retica di Verceia , diventando titolare della maglia azzurra nel 2019, con la conquista della medaglia d’argento ai Mondiali Junior di Tokyo in quattro di coppia.

Canottieri Retica, dove Leonardo e cresciuto. «Una gran bella gara – commenta il vice presidente Roberto Sgheiz – cha abbiamo seguito, vivendo una grande emozione. È stata una medaglia d’oro meritatissima. Grande Leo».

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