Sabato 05 Luglio 2014

Sondrio, sfida ai campioni del Torino

Habib Zallouz, a destra, riflette sul le chance del Sondrio di essere ripescato in serie D

In attesa della serie D il Sondrio si scontrerà col Toro. Giornata di liete novelle ieri per la società del capoluogo che ha avuto due belle notizie. La prima è che la formazione del presidente Oriano Mostacchi martedì 15 luglio avrà l’onore di sfidare il Torino a Bormio alle 17.

L’amichevole sul campo di via Manzoni avrebbe dovuto essere disputata dal Lecco, ma le difficoltà nelle quali versa la società del lago hanno costretto i blucelesti a declinare l’invito e quindi sarà il Sondrio a fare da sparring partner ai granata nella seconda amichevole del ritiro bormino dopo quella di sabato 12, sempre calcio di inizio alle 17, nella quale la formazione di mister Ventura giocherà contro i padroni di casa della Bormiese.

La seconda lieta novella è che sono solamente 17 le formazioni che come il Sondrio hanno presentato domanda di ripescaggio per la serie D. Ora le richieste saranno esaminate dalla Covisod. «Per noi non cambia molto afferma il direttore generale sondriese Habib Zallouz-. Il dato che ci interessa è quello delle squadre che hanno presentato la domanda di iscrizione alla serie D, ma c’è da dire che in vista della scadenza definitiva del 11 luglio la situazione potrebbe ulteriormente cambiare perché non è detto che tutte le formazioni che si sono formalmente iscritte poi presentino domanda».

Di sicuro il Sondrio non ha lasciato nulla di intentato. «Siamo certi di essere nei primi posti nella graduatoria del ripescaggio - conferma Zallouz- e ricordo che il criterio di ripescaggio prevede l’alternanza fra una squadra retrocessa dalla D e una come noi che ha disputato i playoff di Eccellenza». Conti alla mano, sono sette le formazioni retrocesse che vogliono restare in D e otto quelle che hanno presentato domanda di ripescaggio dopo aver giocato i playoff della D.

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