Sondrio che vince non va cambiato. «Ma il lavoro sarà duro»
I dirigenti del Sondrio illustrano il programma della prossima stagione agonistica (Foto by foto Gianatti)

Sondrio che vince non va cambiato. «Ma il lavoro sarà duro»

Confermata la formazione anche per la serie D. Non mancherà qualche innesto di qualità. Il presidente Mostacchi: «Allenamenti al pomeriggio»

La rosa del Sondrio che, a partire da settembre, affronterà il prossimo campionato di serie D non verrà stravolta rispetto a quella che si è aggiudicata il campionato d’Eccellenza, ma ci saranno alcuni innesti mirati per renderla più competitiva; piuttosto, quello che cambierà notevolmente sarà l’approccio, della società e della squadra, a una kermesse a livello ormai professionistico, a cominciare dagli allenamenti che verranno programmati al pomeriggio e non più alla sera.

Questi i messaggi principali che il presidente del Sondrio calcio Oriano Mostacchi ha voluto veicolare ieri nel corso della conferenza stampa tenutasi al Grand Hotel della Posta di piazza Garibaldi: «Ci aspetta un lavoro duro - ha esordito Mostacchi - e dobbiamo fare qualcosa di buono. Siamo chiamati a riprogrammare completamente il lavoro nella nostra società e confrontarci con sodalizi più attrezzate e nei confronti delle quali siamo svantaggiati per posizione geografica e per il tessuto imprenditoriale che le sostiene. Siamo come un Crotone e un Chievo che devono lottare contro la Juventus. Se, dunque, vogliamo fare un certo tipo di percorso nei prossimi cinque o sei anni vanno valutati e portati avanti cambiamenti importanti anche solo, ad esempio, per quanto riguarda gli allenamenti al pomeriggio».

Proprio questa specifica novità potrebbe comportare l’addio o comunque un arrivederci ai colori biancazzurri di quei giocatori, specialmente valtellinesi, che oltre a militare nel Sondrio, hanno un lavoro: «Con gli allenamenti al pomeriggio - ha confermato Mostacchi - potremmo dover attingere a giocatori che vengono da fuori provincia. In ogni caso abbiamo intenzione di puntare sul gruppo e di fare qualche inserimento. Non abbiamo quelle grandi risorse economiche che, anche volendo, ci permetterebbero di “ribaltare” proprio il gruppo e poi abbiamo visto due anni fa che, cambiando molto, poi specialmente all’inizio è difficile».

In ogni caso, proprio a livello economico ieri è arrivata la buona notizia della probabilissima conferma della sponsorizzazione di Creval anche per la prossima stagione: «In tempi in cui - ha sottolineato il direttore generale dell’istituto bancario Mauro Selvetti - è necessario selezionare le iniziative di sponsorizzazione, ci rende soddisfatti aver scelto di concentrare buona parte dello sforzo sul Sondrio. E chissà anche quanto abbia pagato il fatto di legare una parte della sponsorizzazione proprio al raggiungimento del risultato. Anche per il prossimo anno questa partnership è per noi una priorità e avrà per noi una corsia preferenziale nella valutazione delle iniziative di sponsorizzazione».

Per disputare il prossimo campionato di serie D e per provare a rimanere in pianta stabile nella categoria servirà, comunque, il sostegno anche di altre componenti: «Chiedo aiuto - ha concluso il presidente Mostacchi - al sindaco e alla prossima amministrazione; ai nostri tifosi e ai nostri sponsor: molti di loro li ho convinti già 25 anni fa e ci sono ancora, ma se qualcun altro volesse darci una mano è ovviamente ben accetto».

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