Skyrace della Rosetta: Magnini e Dragomir di prepotenza
L’arrivo trionfale al traguardo di Davide Magnini, vincitore assoluto della International Skyrace della Rosetta

Skyrace della Rosetta: Magnini e Dragomir di prepotenza

Davide e Denisa re e regina: vincono anche a tutti i traguardi volanti e chiudono con il record. Sono Pintarelli e Rota, ieri al quinto e al secondo posto, ad aggiudicarsi il circuito La Sportiva Mountain Running.

Davide Magnini & Denisa Dragomir pigliatutto nella edizione numero 12 della International Skyrace della Rosetta. L’atleta Salomon del Cs Esercito e la campionessa rumena di Hoka One One hanno cannibalizzato la bella gara della Valle del Bitto aggiudicandosi tutti i traguardi volanti e stabilendo i nuovi primati cronometrici della bella sky della Valgerola.

Ad aggiudicarsi il circuito La Sportiva Mountain Running Cup il capitano del Team Crazy Gil Pintarelli, 5° assoluto quest’oggi, e l’ambassador Laspo Daniela Rota 2ª al traguardo. Festa grande a Rasura per un’edizione memorabile che ha visto letteralmente polverizzati i 300 pettorali messi a disposizione dal comitato organizzatore.

Edizione memorabile per la International Rosetta Skyrace. Festa grande a Rasura per i ragazzi dello Sport Race che prima del via hanno visto saltare il record di presenze con oltre 300 atleti ai nastri di partenza. In gara a dare spettacolo ci hanno pensato il trentino Davide Magnini e la rumena Denisa Dragomir che non hanno concesso niente ai rivali.

Partiti subito forte e primi ad ogni intermedio, sempre davanti con autorità, entrambi hanno siglato i nuovi record di percorrenza della gara demolendo nettamente i precedenti. Per Magnini un finish time di 2h03’43” (precedente record di paolo Bert 2h09’16”), mentre Dragomir è riuscita a battere se stessa chiudendo in 2h30’39” (precedente record 2h34’15”).

Sfida nella sfida visto che in palio vi era il successo nel circuito la Sportiva. Sei gare, 3 regioni, 9.700 metri di dislivello, 133 km e oltre 70 finisher sono i numeri del circuit più smart dell’estate. Un challenge che prima di fare scalo in Valgerola ha visto andare in scena con numeri da record Trentapassi Skyrace (Bs), Ledro SkyRace (Tn), Skylakes (Vi), Stava Mountain Race (Tn) e San Fermo Trail (Bs).

Classifiche alla mano re e regina 2018 sono stati incoronati il trentino Gil Pintarelli e la bergamasca Daniel Rota. Sul podio di circuito salgono anche anche Martin Stofner e Viktoria Piejak secondi e Daniel Antonioli, Annelise Felderer in terza posizione. Sui 22,4 chilometri (1.740 metri di salita e altrettanti di discesa) disegnati all’interno del Parco delle Orobie Valtellinesi, è stata battaglia dall’inizio alla fine con ritmi elevatissimi e un clima ottimale che ha agevolato le performance fatti registrare.

Al traguardo del polifunzionale, alle spalle di un immenso Magnini (2h03’43”) seconda piazza per Daniel Antonioli 2h09’02” e terza per Martin Stofner 2h10’34”. Nella top ten di giornata anche Andrea De Biasi, Gil Pintarelli, Paolo Bert, Christian Modena, Daniele Cappelletti, Giordano Passerini e Erik Panatti. Al femminile imprendibile Denisa Dragomir in 2h30’39”. Argento di giornata per Daniela Rota 2h48’26”, mentre sul gradino più basso del podio è salita Viktoria Piejak in 2h52’11”. Bene pure Giulia Compagnoni, che si è classificata 4ª e brava Giulia Orlandi 5ª.


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