Semaforo verde per il Sondrio  “Promossa” l’iscrizione in D
Quale futuro per la società biancazzurra?

Semaforo verde per il Sondrio

“Promossa” l’iscrizione in D

Documentazione completa: superato l’esame della Covisod

Rallenta però la trattativa per la cessione, il futuro rimane incerto

Semaforo verde per il Sondrio da parte della Co.vi.so.D, l’organismo di controllo delle società che hanno diritto a partecipare alla quarta serie del calcio italiano: nella giornata di ieri è arrivato il verdetto che ha comunicato al sodalizio biancazzurro che tutta la documentazione necessaria è stata presentata in maniera completa e corretta e la sua iscrizione alla serie D è da considerarsi effettiva.

Una buona notizia, dunque, ma che non stupisce più di tanto: nella gestione Mostacchi, infatti, mai il Sondrio ha avuto problemi nel completare l’iscrizione al campionato d’appartenenza, serie D compresa, e così è stato anche quest’estate.

E’ stata proprio l’attuale dirigenza, con in testa lo storico patron che guida il Sondrio da 28 anni, a presentare tutta la documentazione necessaria, comprese le liberatorie dei giocatori della rosa 2019-2020 (che invece stanno creando complicazioni a molte altre realtà in tutta Italia) e a garantire le coperture finanziarie (circa 50 mila euro) per permettere al Sondrio di presentarsi regolarmente al via del prossimo campionato di serie D la cui prima giornata è prevista per il 27 settembre.

Va però registrato un vistoso rallentamento nelle trattative che dovrebbero (o forse avrebbero dovuto?) traghettare il Sondrio dalle mani del presidente Mostacchi a quelle di una cordata veneto-mantovana formata da due imprenditori.


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