«Scialpinismo, verso le Olimpiadi  Abbiamo le carte in regola»
Tobert Antonioli e Nicolò Canclini, due grandi interpreti di questa disciplina

«Scialpinismo, verso le Olimpiadi

Abbiamo le carte in regola»

Verso le Olimpiadi Il sindaco di Bormio rilancia la candidatura dell’Alta Valle ad ospitare le gare dei giochi

Lo sci alpinismo è diventato sport olimpico e la Magnifica Terra si “candida” ad ospitare anche questa tra le competizioni a cinque cerchi.

L’inclusione della disciplina legata alle pelli di foca tra gli sport in programma per l’edizione Milano-Cortina 2026 ha suscitato grandissimi consensi ed un grande interesse in tutta la Valtellina.

E molta soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione bormina, guidata da Roberto Volpato, sicura che il territorio possieda tutte le carte in regola per ospitare anche la competizione di sci alpinismo a cinque cerchi.

«Lavoro di mesi»

«Un gruppo di appassionati qualificati (tra cui rientrano guide alpine, rappresentanti del Cai e degli sci club) – hanno fatto sapere dall’amministrazione comunale - ha lavorato diversi mesi per predisporre una presentazione dell’Alta Valtellina che mettesse in luce la sua idoneità ad ospitare le competizioni di sci alpinismo.

Naturalmente si fa riferimento alle caratteristiche ambientali ideali che il nostro territorio possiede, senza però tralasciare la cultura e la tradizione che contraddistinguono questo sport nella Magnifica Terra».

« Già da tempo, ancora prima che si sapesse che la disciplina sarebbe entrata a far parte dell’edizione 2026, è stata inoltrata la candidatura del nostro comprensorio per ospitare l’evento olimpico. Lo stesso ha fatto la Media Valtellina con Albosaggia e la Valmalenco».

Tanti campioni

E che in Valtellina il mondo delle pelli sia molto attivo e conti un numero crescente di atleti quantitativamente e qualitativamente interessanti e vincenti è cosa nota: basti pensare a pionieri dal calibro di Fabio Meraldi, Adriano Greco ed Enrico Pedrini.

Attualmente diversi sono i campioni valtellinesi che dominano le classifiche mondiali di questa disciplina tra i quali Robert Antonioli, Michele Boscacci, Nicolò Canclini, Andrea Prandi, Giulia Murada, Giulia Compagnoni, Alba De Silvestro (veneta ma che vive stabilmente in Valtellina), Samantha Bertolina e altri ancora.

«Incrociamo le dita»

Questa l’ottima base per avere tutte le carte in regola e pensare ad un 2026 anche sulle pelli di foca. Certamente la prospettiva di partecipare alle prossime Olimpiadi influirà radicalmente sulla motivazione degli atleti e dei tecnici valtellinesi coinvolti, offrendo ulteriori stimoli e nuove opportunità di crescita per tutto l’ambiente dello Skialp.

«Se verrà confermata l’intenzione del Cio (Comitato Olimpico Internazionale) di scegliere quale sede per le competizioni di sci alpinismo una location già interessata da gare – ha rilevato ancora il primo cittadino Volpato - ci sarà un ulteriore motivo per incoraggiare la collaborazione e il lavoro sinergico tra tutti i valtellinesi».

«L’assegnazione all’Alta Valtellina delle competizioni di sci alpinismo sarebbe una grande conquista per tutti noi e, al contempo, il giusto riconoscimento per coloro che hanno contribuito nel promuovere e far crescere questa disciplina. Incrociamo le dita e lavoriamo da subito perché questo sogno diventi realtà».


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