Scarpini e Colombi, che talenti  A Coverciano sognando gli Usa
Vittoria Colombi è la terza in alto da sinistra, in verde Pamela Scarpini prima da destra in basso

Scarpini e Colombi, che talenti

A Coverciano sognando gli Usa

Calcio femminile, le due morbegnesi scelte per un ritiro coi tecnici Figc. Prevista una selezione che assegnerà borse di studio per i migliori college

Un sogno americano. Per Pamela Scarpini e Vittoria Colombi la giornata del 30 aprile a College Life Italia non sarà facile da dimenticare. Le due ragazze di 19 e 17 anni di Morbegno sono state selezionate per partecipare a un ritiro a Coverciano sui campi della Nazionale italiana insieme ad altre calciatrici provenienti da tutta la Penisola, la maggior parte da Roma. A coordinare l’allenamento sono stati tecnici della Figc. Entrambe le atlete quest’estate hanno lasciato Morbegno e si sono trasferite provando una nuova esperienza calcistica: Scarpini dopo due anni all’Enjoy Valtellina è passata in serie A nel calcio a 5 con la squadra Reggio Tricolore.

Colombi gioca in Eccellenza con la Pro Sesto nel calcio a 11 dopo le esperienze con Enjoy e Pontese. L’iniziativa “College Life Italia” si rivolge a ragazze nate dal 1997 al 2003 e si articola in due fasi: la prima quella appena svoltasi in Toscana, la seconda prevista a Milano l’1 e 2 giugno. Verranno messe a disposizione delle calciatrici borse di studio nei migliori college americani.

Negli Stati Uniti il calcio femminile è lo sport collegiale più diffuso. Le selezioni di College Life Italia potrebbero essere per Pamela e Vittoria il trampolino per coronare questo sogno. Il cofondatore di College Life Italia, Stefano Radio, ha spiegato: «Quest’associazione è la prima in Italia a offrire borse accademiche di studio negli Stati Uniti».

Più volte durante la giornata inaugurale è stato ribadito dai tecnici federali quanto sia importante la socializzazione non solo nello sport, ma anche nella vita. Stare insieme significa capirsi, gioire e soffrire insieme. Il calcio rappresenta un ambiente positivo, in quanto permette di stare in gruppo e di non rimanere isolati. Le ragazze, circa una ventina, hanno avuto il piacere di visitare il Museo del Calcio, dove sono messi in mostra i cimeli riguardanti le vittorie dell’Italia nei Campionati del mondo e alle Olimpiadi.

Un percorso di sei sale in cui le atlete hanno rivissuto le emozioni e i ricordi legati alla storia degli azzurri, grazie al racconto curato e coinvolgente dello storico medico della Nazionale, Fino Fini.  Scarpini e Colombi al termine del ritiro erano entusiaste: «Un’esperienza diversa ed emozionante. Ci siamo subito integrate con le altre ragazze, sembrava che ci conoscessimo da molto tempo. Gli allenatori ci hanno insegnato numerosi nuovi aspetti».


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