Riecco Gavazzi al Giro d’Italia. Tra i partenti anche Bagioli
Nicola Bagioli sorride: ci sono buone possibilità di vederlo al Giro d’Italia

Riecco Gavazzi al Giro d’Italia. Tra i partenti anche Bagioli

Il talamonese è già certo, ma ci sono chance anche per il malenco. Niente corsa rosa quest’anno in Valtellina: si pensa già all’edizione 2019

Mancano esattamente cinque giorni e poi il percorso del Giro d’Italia 2018, edizione centouno sarà realtà.

Se l’arrivo della carovana rosa è già nell’album dei ricordi degli appassionati che lo scorso 23 maggio assistirono all’arrivo del tappone alpino e alla ripartenza il giorno dopo da Tirano, quest’anno è abbastanza sicuro che il territorio della nostra provincia non sarà interessato dalla corsa rosa: «Dopo un 2017 per noi eccezionale con l’arrivo a Bormio e la partenza da Tirano, nel 2018 il Giro d’Italia maschile non attraverserà la nostra provincia - ha confermato il presidente della Fci Michele Imparato -,in valle si sta già lavorando per ospitare almeno una tappa nell’edizione del 2019, ma è ancora presto per fornire ulteriori indicazioni dato che mancano due anni all’evento».

Il percorso del Giro 2018 sarà svelato mercoledì prossimo in diretta tv. Nell’ultima settimana di corsa martedì 22 maggio dovrebbe essere in programma la Trento–Rovereto una cronometro interamente pianeggiante per un chilometraggio di poco inferiore ai 30 chilometri. Il viaggio verso ovest proseguirà l’indomani: abbastanza sicura la partenza da Arco di Trento mentre ancora molti dubbi riguardano la località d’arrivo. In pole position dovrebbe esserci Monza nella location dell’Autodromo Nazionale già utilizzato per la partenza della crono conclusiva del Giro 2017.

Un’edizione che dovrebbe vedere tornare come partecipante Francesco Gavazzi che con la sua Androni Sidermec s’è guadagnato la wild card vincendo la Ciclismo Cup di quest’anno. Potrebbe esserci anche Nicola Bagioli e la sua Nippo Vini Fantini mentre se riuscirà a recuperare in pieno dal brutto infortunio occorsogli al Giro di Lombardia lo scorso mese di ottobre anche il derviese Simone Petilli dovrebbe far parte dell’elenco iscritti della prossima corsa rosa: «In compenso dalle notizie in mio possesso per il 2018 si sta lavorando per ospitare una tappa del Giro d’Italia femminile - ha precisato Imparato -, a metà luglio probabilmente il 12 sarà la Valmalenco protagonista con una frazione a cronometro con partenza da Lanzada e la conclusione in quota a Campo Moro nel piazzale antistante la diga».

Per ufficializzare questa ipotesi bisogna attendere ancora qualche settimana ma le premesse sono incoraggianti. Un Giro rosa che farebbe il suo ritorno in valle dopo due anni.

Nel 2016 ci fu infatti la tappa con partenza da Grosio e conclusione a Tirano dopo la scalata al Mortirolo presa dal versante caro al Giro d’Italia, ovvero quello di Mazzo in Valtellina (11,8 km al 10,9 % di pendenza media e punte al 18 %).


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