“Re Stelvio Mapei”  Festa per ciclisti e podisti
Lo spettacolare colpo d’occhio sui tornanti che scalano il Passo, durante la Re Stelvio Mapei

“Re Stelvio Mapei”

Festa per ciclisti e podisti

Tutti di corsa. L’edizione numero 36 è stata un successo. Sui pedali i più veloci sono stati Vegallito e Murada. La mezza maratona va a Chevrier (con record) e Iozzia

Obiettivo centrato per l’Unione sportiva Bormiese che ha allestito l’edizione numero 36 della “Re Stelvio Mapei”, con numeri dimezzati e restrizioni varie a causa del Covid-19, ma non per questo meno sentita e meno vissuta dai suoi appassionati partecipanti. Ben 1650 gli iscritti.

Arrivo ai 2758 metri del Passo dello Stelvio a piedi o in sella alla bicicletta.

Nella prova agonistica aperta ai tesserati Fci la vittoria è andata al milanese Luca Vergallito (Om.Cc.), già fresco mattatore della Gf Fausto Coppi, che ha coperto i ventuno chilometri da Bormio fino al passo nel tempo di 1 ora 4 minuti e 21 secondi. Più netta la vittoria al femminile della forte skialper di Albosaggia Giulia Murada (Us Bormiese).

Nella mezza maratona podistica il valdostano Xavier Chevrier (Atletica Valli Bergamasche) ha stabilito il nuovo primato della gara con 1 ora 28 minuti e 47 secondi. Nella gara femminile ha conquistato la vittoria, la comasca Ivana Iozzia (Corradini Rubiera) salita allo Stelvio in 1 ora 50 minuti e 51 secondi.

Tutti i dettagli e altre foto, nell’ampio servizio su “La Provincia di Sondrio” in edicola martedì 13 luglio.


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