Questa non è la Pezzini: partita da dimenticare
Giorgio Gottari lotta sotto canestro, ma deve faticare come tutta la squadra (Foto by Chester Asm 70)

Questa non è la Pezzini: partita da dimenticare

Basket serie C, con il Villasanta in casa rimedia una pesante sconfitta. Ronconi si dispera: «Abbiamo regalato due quarti agli avversari»

C’è carbone nella calza della Befana della Pezzini. Nella quattordicesima giornata di andata del girone B della serie C Silver i morbegnesi, opposti in casa alla formazione del Villasanta, hanno perso per 61 a 78. E lo hanno fatto pure in malo modo, sottoposti come sono stati a un “bombardamento” micidiale da parte degli avversari: nel primo quarto di gioco 6 triple, nel secondo 5 e ancora 3 nel terzo.

È partita male la Pezzini subendo un parziale di 0-7, non riuscendo ad andare a bersaglio nei primi 4’ e maturando il parziale-disastro di 25-53, punteggio sul quale si è andati al riposo. Sporadici gli appuntamenti col canestro monzese nel 1° quarto, Gottari (2 da 2), Favero (1 da 2 e 1 da 3) e Ciceri (1 da 2). Nel 2° 1 bomba di Ronconi in apertura gioco, poi solo liberi (5/7) e 3 da 2. Disperazione di tifosi e di coach Ronconi: «È mancata intensità tra noi e l’abbiamo buttata via qua. Partire così… 53 punti in un tempo, non si può subire in cotal maniera. Avremmo dovuto stare più “vicini” ai loro tiratori in difesa: tutti quanti facevano canestro e tutti erano sempre “troppo” liberi. Nel 3° quarto – ha continuato coach Ronconi - siamo riusciti piano piano a grattare il gap, avvicinandoci a “soli” 10 punti da loro in un paio di occasioni nell’ultimo quarto (53-63 e 55-65 con Feloj) e 57-67 Del Barba. Ma poco più. Indicativo il parziale a nostro favore nel 3° quarto, 23-10, segno che li abbiamo aggrediti e messo giù, ma oramai il danno era stato fatto. È l’ennesimo regalo che facciamo a un’avversaria, non si può! A noi non regala niente nessuno e oggi abbiamo addirittura regalato due quarti agli avversari. Inammissibile. Dobbiamo aumentare, come già detto, l’intensità che ci mettiamo in allenamento; abbiamo giocato il secondo tempo, ma nel primo gli abbiamo fatto fare quello che volevano; addirittura, nel 2° quarto, hanno cambiato il quintetto in campo».

Ora la classifica guarda ancor più in “cagnesco” i morbegnesi in piena zona playout dalla quale urge uscire al più presto; l’ambizione non è quella di accedere ai playoff, però non si possono permettere il lusso di giocare simili partite, pur con tutte le scusanti del caso (assenze, ragazzi a mezzo servizio), come quella di potersi allenare tutti insieme; è il problema più grande di tutti, non il solo, però.


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