Questa Bussola indica la direzione giusta per arrivare all’argento
La formazione della Bussola di Fusine capace di portare a casa la medaglia d’argento in serie A

Questa Bussola indica la direzione giusta per arrivare all’argento

Freccette, il team di Fusine secondo agli Italiani. Nessun’altra squadra valtellinese ci era mai riuscita. Il capitano Trutalli: «Finale giocata alla pari».

Nello scorso weekend a Salsomaggiore Terme si sono disputate le finali tricolori di freccette, organizzate dalla Fedi. Storico risultato del team La Bussola di Fusine, capace di giungere secondo in serie A, un traguardo mai raggiunto finora da nessun’altra compagine valtellinese. La Bussola ha migliorato la già notevole prestazione della scorsa stagione, quando aveva concluso in quarta posizione. Nel percorso per arrivare in finale la formazione di Fusine ha eliminato ai quarti la bestia nera Mezz e Mezz di Como, che negli ultimi anni ha sempre fermato la corsa dei valtellinesi, soprattutto nelle finali regionali. Con una grande rimonta (in svantaggio 4-8) Paolo Trutalli e compagni hanno invertito la tendenza contro i comaschi, superandoli 10 a 8. Sulla scia di questo successo così sofferto hanno battuto in semifinale The Big Alpaca di Venezia. La finale contro un’altra squadra veneziana, Impatto Nocivo, ha visto una falsa partenza della Bussola, che si è trovata subito sotto 5-0, successivamente i sondriesi hanno provato a rientrare nel match, ma alcuni duelli tirati persi hanno decretato il trionfo dei veneti per 10-6.

Il capitano Trutalli a fine gara si è detto entusiasta del risultato ottenuto: «Il nostro obiettivo primario era di terminare tra le prime quattro, anche se credevamo di poterci spingere più avanti. La sfida con i Mezz e Mezz ha comportato un grosso dispendio di energie, è la prima volta che siamo riusciti a batterli. La finale ce la siamo giocata alla pari, abbiamo pagato la partenza ad handicap, anche se loro forse avevano qualcosa in più».

Nella massima serie da segnalare il buon nono posto dei The Warriors di Dubino, che hanno passato il girone e un turno a eliminazione diretta, mentre il team The Born Again di Chiavenna ha terminato in diciassettesima posizione. In B i White Tiger di Rogolo all’esordio in questa categoria in una finale nazionale hanno combattuto alla pari con le altre due squadre inserite nel proprio girone, ma non sono stati in grado di superare il turno.

In serie C i The Joker sono finiti sul terzo gradino del podio, al termine di una bella cavalcata. Trascinato dal capitano Joseph Pace il team di Traona ha sfiorato la finale, cedendo in semifinale per un soffio (10-8) contro The Psycho Darts di Treviso, che si è laureato campione di categoria.

Nel torneo dei singoli che si è svolto venerdì sera, primo appuntamento della manifestazione, Mattia Pini di Grosio, componente della Bussola, è stato protagonista di una maiuscola prova coincisa con il terzo posto finale in serie A. Bene il valtellinese Ivan Movigliatti, nono, mentre Alessandro Fascendini e Pietro Massoia hanno concluso la loro performance diciassettesimi.


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