Pure il Valtellina Orobie deve arrendersi: la neve non c’è, scialpinisti ancora fermi

Pure il Valtellina Orobie deve arrendersi: la neve non c’è, scialpinisti ancora fermi

Continua l’inverno nero per gli appassionati, costretti a rinunciare alla terza gara. Dopo Pescegallo e Tartano anche la Polisportiva Albosaggia alza bandiera bianca.

Dopo Pescegallo e Tartano salta pure la gara Valtellina Orobie. Quest’inverno privo di precipitazioni nevosi sta mettendo in seria difficoltà l’ambiente dello scialpinismo con atleti che non riescono ad allenarsi e organizzatori costretti a rinviare gli appuntamenti in calendario.

Ultima in ordine di tempo la classica del Meriggio in programma domenica e valevole come prova unica di campionato italiano individuale.

Dopo una lunga attesa e sfumata la possibilità di uno spostamento sulle nevi del Pizzo Scalino, nella mattinata di ieri gli uomini del sodalizio guidato dal neo presidente Gianluca Cristinisono stati costretti ad alzare bandiera bianca.

«Il consiglio direttivo della Polisportiva Albosaggia, sentito lo staff tecnico, i tracciatori, i volontari e dopo una serie di verifiche in loco, si vede costretto a sospendere la gara in programma domenica - si legge nel comunicato diramato ieri -. Le elevate temperature del weekend appena trascorso al di sopra dello zero ben oltre i 2000 metri hanno irreparabilmente compromesso il già limitato manto nevoso». Visto il venir meno delle condizioni minime necessarie per lo svolgimento di una così importante competizione e senza alternative valide, è stata decisa la sospensione.


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