Pronostico rispettato, dominio di Acquistapace al Trofeo dello Scalatore
Il podio dello Scalatore: primo Andrea Acquistapace, secondo Riccardo Zacchi, terzo Davide Vigo

Pronostico rispettato, dominio di Acquistapace al Trofeo dello Scalatore

Ciclismo, da Morbegno al San Marco: il portacolori della Squadra Corse Valtellina ha scalato i 27 km al passo in 1h16’58”1

Sulla via dei Dogi il “più” di tutti, ieri, nella quarta prova del Trofeo dello Scalatore Acli che saliva da Morbegno al San Marco, è stato Andrea Acquistapace, Master 1, portacolori della Squadra Corse Valtellina, che ha scalato i 27 km verso il passo in 1h16’58”1, dettando la sua leadership alla quale ha cercato inutilmente di opporsi Riccardo Zacchi (SportElite, Team All4Cycling), che ha dovuto accusare un +3’39” dal leader. Con un ulteriore 34”7 di ritardo il podio è stato completato da Davide Vigo, M1 del Makako Team.

Prima della partenza Acquistapace era stato immortalato in piazza S.Antonio e pronosticato come il vincitore di giornata. E così il ragazzo di Campodolcino ha dovuto “trottare” di brutto per non “sbugiardare” l’azzardo fotografico. «Ha fatto tutto lui da solo, praticamente da subito e s’è pure portato a casa il Tv di Albaredo» ha commentato Remigio Urbani, direttore di gara, intento a stilare classifiche con Riccardo Santolini (sacerdote del cronometro). E nulla ha potuto fare Zacchi per fermarlo.

«Una gara contro me stesso, effettivamente. Conosco la salita, è un po’ che la faccio e questa di oggi dovrebbe essere, se non erro, la mia quarta vittoria. Perciò sapevo quanto dovevo dare nei diversi “pezzi” e non ho avuto problemi col ritmo che mi sono imposto. Stavo dando tutto, per cui “ero in pace” con me stesso; in un paio di punti sono stato anche avvertito del distacco che avevo sul 2°, ma in salita bisogna sempre dare tutto Chiaro che sul finire di gara le forze non erano quelle di partenza, ma tutto sotto controllo. Ottima condizione, la gamba girava bene. Vorrei dedicare questa vittoria a mia mamma Michelina, che sabato ha fatto gli anni: 77».

In campo femminile la palma di migliore è andata a Maria Grazia Molteni (Ciclistica Erbese), 60esima in 1h52’46”; due posti dopo, vent’anni dopo, 55”7 dopo, ha completato il podio rosa Alessia Lambrughi del Bici Bike 93. Anche le E-bike, le bici a pedalata assistita, hanno avuto il loro “1° S. Marco E-Bike” con tanto di classifica a parte. Il più lesto (anche se, in realtà, “Lesto” era un giocatore della Pezzini basket di qualche anno fa) è stato Giorgio Giacconi, 1h18’06”6, primo di sette, mentre tra i cicloturisti la prima piazza (dei 5 in gara) è andata a Daniele Dell’Oro: 1h39’27”5. Settantanove i concorrenti che hanno dato vita all’appuntamento.

Classifica assoluta

1) Andrea Acquistapace, 2) Riccardo Zacchi, 3) Davide Vigo, 4) Matteo Avogadro (G. Barcella) +4’55”4, 5) Alessandro Castelanelli (All4Cycling) +5’57”3, 6) Paolo Giovanni Previtali (Breviario) +6’23”4, 7) Luca Figini (Gefo) +6’39”, 8) Erminio Angeli (Grosio Ciclismo) + 6’52”5, 9) Fabio Paganelli (Breviario) +7’14”7, 10) Matteo Moltoni (Paredi) +7’57”9… 60) M.Grazia Molteni +35’47”9… 62) Alessia Lambrughi +36’43”6.


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