Poker tricolore per Bertolini  «Alla fine paga il grande lavoro»
Veronica Bertolini premiata nei campionati italiani di Pesaro

Poker tricolore per Bertolini

«Alla fine paga il grande lavoro»

Ginnastica ritmica: l’atleta di Talamona ottiene il quarto titolo italiano

«Sono stati mesi impegnativi, ma altre sfide mi attendono verso Rio»

Veronica Bertolini ha fatto poker. È lei la più forte d’Italia e punta a diventare la numero uno di sempre nella ritmica. La ventenne di Talamona ha conquistato a Pesaro il tricolore assoluto per il quarto anno consecutivo.

La campionessa valtellinese, oltre all’oro nel concorso generale, ha messo in bacheca anche altri tre titoli nelle finali di specialità (palla, nastro e cerchio), fallendo il clamoroso en plein con il quinto posto alle clavette.

Un dominio che è giusto definire assoluto e che non lascia dubbi sulla forza della portacolori della San Giorgio Desio. La valtellinese era la favorita d’obbligo soprattutto dopo i grandi risultati ottenuti di recente in campo internazionale e ha rispettato il pronostico, obiettivo non facile, vista la concorrenza. Con il punteggio totale sui quattro attrezzi di 71.450 ha preceduto di oltre due punti Letizia Cicconcelli e di tre Alessia Russo. Un successo netto, garantito da una prestazione da ginnasta mondiale, con tre punteggi sopra il muro del diciotto. Un’esecuzione stupenda alla palla con un 18,250 da urlo, grandissime le clavette con 18,100 e il cerchio con 18. L’unico “passo falso” il nastro, ripagato con un 17,100.

Bertolini è stata super, dimostrando di aver scalato nell’ultimo anno le posizioni anche in campo internazionale. La valtellinese nella storia della ritmica è già entrata grazie alla qualificazione per le Olimpiadi di Rio e alle tre finali di specialità intascate la scorsa settimana nella tappa di Sofia della Coppa del mondo.

La ventenne talamonese a Pesaro ha alzato ancora l’asticella, conquistando il quarto titolo consecutivo di campionessa d’Italia assoluta. Adesso insegue il record della comasca Julieta Cantaluppi che ha vinto sette tricolori, di cui sei consecutivi. «Sono molto contenta per il quarto titolo – afferma la stella della San Giorgio, allenata da Elena Aliprandi – . Devo dire che il lavoro paga. Sono stati mesi molto impegnativi, partendo dalle prime World Cup alla qualifica olimpica».

Il tempo per mettere in bacheca i quattro ori e Bertolini guarda avanti, a quello che l’aspetta nel futuro prossimo che appare a dir poco esaltante. «Gli allenamenti procedono, ci sono altre gare in programma prima dell’Olimpiade di Rio – sottolinea –. A partire dagli europei di Holon fra quindici giorni. Devo rimanere concentrata e dare il meglio di me». Dal talento talamonese arriveranno altre soddisfazioni, come dimostra la sua grande concentrazione e la voglia di non mollare un centimetro verso un’estate che potrebbe consacrarla Oltreoceano come una delle atlete più forti della disciplina a livello non solo europeo.


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