Pizzatti veste ancora la maglia azzurra. Questa volta corre per il titolo mondiale
Christian Pizzatti, secondo da destra, assieme ai compagni della Nazionale

Pizzatti veste ancora la maglia azzurra. Questa volta corre per il titolo mondiale

Il podista di Poggi impegnato in Spagna per la prova iridata specialità trail. Oltre alle medaglie individuali ci sono in palio anche quelle per le squadre nazionali

Christian Pizzatti, missione mondiale. Migliore degli azzurri alle gare iridate 2017 di trail, oggi il forte trailer di Poggi difenderà nuovamente i colori azzurri sui sentieri iberici di Penyagolosa. Ad attenderlo una distanza di 85 chilometri, con circa 4.900 metri di dislivello positivo e 3.690 in negativo.

Ai nastri di partenza 354 atleti (212 al maschile e 142 al femminile) in rappresentanza di 49 diverse nazioni. Oltre ai titoli individuali, saranno in palio anche quelli della classifica a squadre che nel 2017 ha visto il team azzurro conquistare l’argento tra le donne.

Stavolta si corre su una distanza diversa e quindi con minori aspettative, anche se la formazione italiana si presenta compatta soprattutto al maschile, composta da un mix tra atleti esperti e giovani.

La gara uomini. Al via il tricolore Stefano Fantuz (La Colfranculana), 32 anni, trevigiano di Meduna di Livenza, che ha vinto nella rassegna nazionale della scorsa stagione. Poi gli atleti che si sono guadagnati la convocazione grazie ai piazzamenti nelle prove indicative a cominciare dal varesino Andrea Macchi (Atl. Gavirate), anche lui classe 1986, leader a Firenze nell’EcoTrail Florence all’inizio di marzo su percorso ridotto (da 80 km a 42 km) a causa delle condizioni meteo. Per questo motivo è stata inserita un’ulteriore prova di selezione all’Ultrabericus Trail di Vicenza con il successo del trentino di 39 anni Simone Wegher (Tornado), ex stradista a una rinascita agonistica dopo aver superato un serio problema di salute, davanti al valtellinese Christian Pizzatti (Trm Team), classe 1976 e migliore degli azzurri nella scorsa edizione di Badia Prataglia dove si piazzò 12°, e al piemontese di 27 anni Riccardo Borgialli (Bognanco), il più giovane dei convocati ma in dubbio per un problema fisico emerso negli ultimi giorni. Insieme a loro ci sarà l’esperto bergamasco Marco Zanchi (Gs Marinelli Comenduno), che ha già partecipato ai Mondiali nel 2011, nel 2013 e nel 2015.

Le donne. Anche al femminile in azione la campionessa italiana della specialità, la lucana Lidia Mongelli (Atl. Correrepollino), 37 anni, che porta il Sud nel running sui sentieri: ex marciatrice, fino a mettersi al collo la medaglia d’argento nelle Universiadi del 2007, ora ingegnere e mamma di due figli. Compleanno in gara per Lisa Borzani (Bergamo Stars Atletica): la veneta che vive in Valle d’Aosta festeggerà 39 anni proprio nel giorno della sfida mondiale, alla quarta partecipazione consecutiva (è l’unica del lotto che era presente anche nel 2016 a Geres, in Portogallo). Nella scorsa stagione è stata la migliore donna al Tor des Géants, quest’anno si è imposta a Firenze piazzandosi poi seconda tra le italiane a Vicenza preceduta dalla piemontese Chiara Bertino (Podistica Torino), medico anestesista e classe 1972, ma lasciandosi alle spalle la vicentina di 38 anni Alessandra Boifava (Ultrabericus Team), proveniente dal triathlon. Non sarà presente Silvia Rampazzo, che a Badia Prataglia vinse il bronzo individuale.

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