Per le vie di Morbegno tira aria di Trofeo Vanoni: un premio ai più fedeli
La partenza dell’edizione numero 60 del Trofeo Vanoni

Per le vie di Morbegno tira aria di Trofeo Vanoni: un premio ai più fedeli

Giorno e notte si incontrano podisti intenti a provare lo storico percorso.

A Morbegno si inizia a respirare aria di Vanoni: in piazza Tre Fontane, dove parte la ripida salita che dal centro di Morbegno porta al Tempietto lungo l’antica Via Priula in questi giorni capita spesso di imbattersi in atleti che vanno a provare il percorso, alcuni anche alla sera con tanto di frontalini in testa. Non c’è da stupirsi, è del tutto normale a Morbegno le prime settimane di ottobre.

Il Trofeo Vanoni non è una gara qualunque, è una di quelle corse che ti restano nel cuore, soprattutto se abiti in Valtellina. In attesa dell’evento del 28 ottobre, il Gs Csi Morbegno, già impegnato con il suo direttivo e tutti i suoi volontari in un lavoro febbrile di preparazione, presenterà ufficialmente il 61° Trofeo, il 35° Vanoni e il 41° Minivanoni durante la conferenza stampa in programma mercoledì 17 ottobre alle 20, 30 all Sala Consigliare del Municipio di Morbegno. Verranno svelate le novità di questa edizione ed i nomi dei top runners, ma soprattutto sarà l’occasione per premiare chi di Vanoni ne ha corsi tanti.

«Lo scorso anno, in occasione dell’importante traguardo dei 60 anni, abbiamo premiato gli atleti che avevano corso più edizioni del Trofeo Vanoni ovvero Giuliano Corti, Aurelio Mazzoni e Mara Ciaponi – spiega il presidente dei diavoli rossi Giovanni Ruffoni – quest’anno abbiamo deciso di “istituzionalizzare” questo riconoscimento, pertanto durante la conferenza stampa del 17 ottobre andremo a premiare tra gli uomini chi ha corso 25 o più edizioni e tra le donne chi ne ha corse 15 o più. Nei prossimi anni il traguardo delle 40, 25 e 15 edizioni verrà sempre premiato con un riconoscimento all’atleta».

Intanto cresce il desiderio di partecipare soprattutto negli atleti stranieri: «Da sempre il Trofeo Vanoni è gara di livello internazionale, gli atleti che vengono dall’estero qui trovano un’accoglienza speciale e tornando sempre volentieri – racconta Ruffoni – basti pensare che l’inglese Ian Holmes, che vinse il Vanoni con la Gran Bretagna nel 2005 e detiene il record della discesa, torna ogni anno a Morbegno con degli amici per correrlo. Quest’anno sarà alla sua partecipazione numero 18 e lo scorso anno, a 52 anni, ha corso in 33’22”. Oltre a lui saranno al via le squadre dell’Eryri Team di Llanberis, la cittadina gemellata con Morbegno, e le rappresentative di Irlanda, Scozia, Gran Bretagna, Slovenia, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Repubblica di San Marino».

A rendere ancora più internazionale l’evento, l’inserimento nelle manifestazioni di “Morbegno Città Alpina 2019” e nel calendario della Federazione Italiana Di Atletica Leggera come “gara di corsa in montagna Gold”, il massimo livello previsto.

Ecco l’elenco degli atleti più presenti al Vanoni che verranno premiati durante la conferenza stampa del 17 ottobre - Uomini 40 edizioni o più: Aurelio Mazzoni e Giuliano Corti. Uomini 25 edizioni o più: Mariano Tagliaferri, Daniele Ciapponi, Salvatore Tarabini, Pierandrea Speziale, Giulio Faggi, Costante Ciaponi, Marco Passerini, Gianni Fransci, Giovanni Ruffoni, Giacomino Lizzoli, Maurizio Piganzoli, Fabio Ciaponi, Marco Freddi, Maurizio Gandin, Enrico Tirinzoni, Gianpietro Bottà, Gianni Muttoni, Fausto Bonzi, Luigi De Meo, Attilio Speziale.

Donne 25 edizioni o più: Mara Ciaponi. Donne 15 edizioni o più: Fernanda Ioli, Marina Testini, Cinzia Zugnoni, Zita Rogantini, Enrica Tognoli, Alessandra Valgoi.


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