Padelli, lampi di classe assoluta  Mette paura anche a Ronaldo
Daniele Padelli con il tifoso grosino Giuseppe Strambini

Padelli, lampi di classe assoluta

Mette paura anche a Ronaldo

Calcio, gli interventi del rogolese nel secondo tempo mettono in crisi Cr7. ll portiere nerazzurro protagonista nella sfida cinese contro la Juventus.

Daniele Padelli, praticamente un incubo per Cristiano Ronaldo nella sfida fra Inter e Juve dell’International Champions League vinta dai bianconeri ai calci di rigore dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi in parità 1-1. Nel derby d’Italia giocato ieri in Cina il portiere dell’Inter ha sfoderato una prestazione magistrale contro Cr7 negandogli per due volte il gol con parate strepitose nei 45’ della ripresa giocati.

Il gigante di Rogolo dapprima ha respinto un tiro nell’angolino alla sua destra dopo che il lusitano aveva eluso la marcatura dei difensori nerazzurri con una specialità della casa: doppio passo e tiro immediato. Ma il suo capolavoro, che lo farà entrare nel cuore dei tifosi nerazzurri e che potrà un giorno raccontare ai nipotini, Padelli lo compie al 75’.

Ronaldo l’aveva saltato in uscita dribblandolo, ma a questo punto accade il miracolo: mentre i compagni di difesa ripiegano disperatamente verso la linea di porta per difenderla dalla conclusione del fenomeno bianconero, Padelli nonostante la sua mole da gigante di oltre un metro e novanta, riesce a piazzare uno scatto alle spalle di Ronaldo e da dietro, come il più coraggioso dei difensori, riesce con un’entrata a togliere il pallone al portoghese.

Ronaldo si è rifatto segnando due reti da fermo: quella del pareggio su punizione e il suo rigore nella serie finale dal dischetto. Ma per battere il portiere valtellinese Ronaldo ha avuto bisogno della deviazione fortuita in barriera di Skriniar che ha fatto impennare il pallone rendendolo imparabile. Un gol peraltro irregolare come hanno dimostrato i replay perché come prevedono le nuove regole della Fifa, i giocatori della Juventus non sono rimasti a un metro di distanza dalla barriera nerazzurra.

Padelli si era fatto trovare ben piazzato anche sui un potente tiro da fuori aria di Rabiot. Sarebbe stata fantastica la giornata del portiere valtellinese se fosse riuscito pure a neutralizzare uno dei rigori juventini, ma dal dischetto sono stati infallibili Cancelo, Ronaldo, Emre Can e Demiral. Il solo Rabiot ha calciato alle stelle, ma Buffon ha parato ben tre rigori agli interisti (Ranocchia, Longo, Borca Valero).

Inizia quindi nel migliore dei modi la stagione dell’unico calciatore professionista valtellinese che milita in Serie A. Quest’anno Padelli, prodotto del settore giovanile del Delebio, poi transitato da Lecco e Como, è allenato da Antonio Conte che un suo grande estimatore. Il tecnico salentino infatti l’aveva convocato pure in Nazionale per uno stage prima dell’Europeo. All’Inter il rogolese che era stato scoperto dal compianto l’ex portiere del Grosio Angelo Carnini, per una vita tecnico del settore giovanile del Cosio, ha ritrovato Samir Handanovic nel ruolo di titolare. I due erano già stati insieme nell’Udinese.

Da Udine poi si era spalancata la porta del Torino guidato dal suo mentore Giampiero Ventura che l’aveva avuto a Pisa e Bari. Con i granata Padelli ha giocato anche in Europa League. Ieri ha scelto il modo più insolito per fare breccia nel cuore degli interisti, un’entrata con i piedi, difficilissima per uno della sua stazza.


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