Nazionale paralimpica sull’anello di Livigno

Sci di fondo. L’ex atleta Maj è il nuovo allenatore. Il responsabile azzurro Marchetti soddisfatto. «La famiglia si allarga, nel mirino ora i primi punti»

Nazionale paralimpica sull’anello di Livigno
Da sinistra, Paolo Marchetti e uno degli atleti azzurri di punta: Giuseppe Romele

Nel traffico dell’anello di neve artificiale di Livigno preso letteralmente d’assalto in questo periodo da atleti nazionali e stranieri, figurano anche gli azzurri della Nazionale Italiana paralimpica di sci fondo.

Una “piccola grande” famiglia che di mese in mese si allarga sempre di più, questo grazie anche al progetto di collaborazione tra la federazione e le interforze del ministero della difesa.

Nell’intervista realizzata in pista, il responsabile azzurro Paolo Marchetti, ci ha introdotto le “new-entry” soffermandosi inoltre sullo stato di forma dei suoi atletici storici: il medagliato paralimpico Giuseppe Romele e i compagni Christian Toninelli e Michele Biglione.

E c’è una grandissima novità che riguarda il comparto tecnico della Nazionale: il ruolo di allenatore è stato assegnato a un ex atleta che ha fatto grande la storia dello sci di fondo italiano, Fabio Maj. Intanto incombe l’inizio della Coppa del mondo, nei prossimi giorni in Finlandia.

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