Nazionale paralimpica  I fondisti a Livigno
Da sinistra, Fritz, Toninelli, Romele, Biglione, Brao e Marchetti a Livigno

Nazionale paralimpica

I fondisti a Livigno

Pechino 2022. Toninelli, Romele e Biglione al lavoro. Obiettivo riempire una casella medaglie rimasta vuota nel 2018. Tutti al lavoro sotto la guida di Fritz, Marchetti e Brao

Mancano dieci mesi e mezzo al 4 marzo 2022, data in cui Pechino alzerà il sipario sui Giochi Paralimpici invernali.

Paralimpiadi che seguiranno di un paio di settimane le sfide olimpiche del programma di Beijing 2022 che avrà inizio il 4 febbraio per terminare il 20. Il 4 marzo sarà dunque la volta dei Giochi Paralimpici, nel 2018 l’Italia chiuse con 5 medaglie: due ori, due argenti e un bronzo. Casellina vuota in quella occasione per lo sci di fondo paralimpico azzurro, un vuoto che per Pechino 2022, la Nazionale Italiana targata Fisip del tecnico responsabile Duilio Fritz, cercherà di riempire.

E la rincorsa è già praticamente incominciata, per i due atleti della Polisportiva Disabili Valcamonica, Cristian Toninelli e quel Giuseppe Romele, assieme alla new entry stagionale, Michele Biglione, atleta amputato inserito nella categoria sitting come quella di Romele, cuneese di Centallo classe 1992.

Tutti i dettagli e altre foto, nell’ampio servizio su “La Provincia di Sondrio” in edicola domenica 18 aprile.


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