Medvedev griffa   la Bike Marathon
Il podio assoluto con i primi tre: Medvedev, Ragnoli e Porra

Medvedev griffa

la Bike Marathon

Ciclismo Il fortissimo atleta russo primo ieri sul percorso di 100 chilometri, staccati tutti gli avversari

C’è la firma del fortissimo biker russo Alexey Medvedev sull’edizione 2021 dell’Alta Valtellina Bike Marathon.

Ma gli applausi più scroscianti ieri sono andati a favore del rodato comitato organizzatore con Daniela Secchi Tito Romani ed il loro fidatissimo staff composto da oltre 300 volontari,tra i migliori, se non il migliore comitato di gran fondo di mountain bike in Italia.

Dopo il forfait dettato da previsioni meteo nefaste che avevano consigliato l’annullamento del 2019, e dopo lo stop forzato per il Covid nel 2020, quest’anno tutto è andato alla grande, con un protocollo rigido ma rispettato da tutti quanti, atleti accompagnatori e pubblico.

“No mask no start” poteva essere questo il claim della manifestazione che ha preso il via alle 7.30 con la gara più attesa, il percorso Marathon da 100 km con un dislivello di 3260 metri.

Meteo che per farsi perdonare dalla beffa del 2019, ieri ha accolto i partecipanti con un bel sole, una giornata perfetta per gareggiare, visto che anche le temperature erano quelle tipiche di montagna. Pronti via e dopo poche centinaia di metri ecco la fuga di uno tra i favoriti, Daniele Mensi -della Soudal Leecougan- tenace a transitare in solitaria sui 2000 metri di quota dalle suggestive Torri di Fraele, passando per le dighe di Cancano Passo Trela (2.200) per scollinare e scendere verso il Lago di Livigno.

Peccato per una gomma a terra che lo ha tagliato fuori dai giochi mentre alle sue spalle si consumava una lotta e tre per il podio con Medvedev che sull’ascesa del Passo Alpisella apriva il gas, lasciando prima Rebagliati, e poi Longa, Ragnoli e Porro a darsi battaglia tra loro

Dopo 4ore e 25 minuti di gara, Medvedev -Soudal Leecougan RT- transitava presso il Bike Village dove era posto il traguardo da trionfatore. Alle sue spalle con un gap di 1’57” Juri Ragnoli che a sua volta precedeva di 18” il campione italiano Samuele Porro.

Tra gli applausi della sua gente, ha portato a termine la sua gara, a 3’59” dal vincitore, il padrone di casa Mattia Longa contento e soddisfatto per la gara e la bella battaglia sul percorso

A 20’ da Longa, applausi anche per l’altro valtellinese Nicolas Samparisi che precedeva di 8’ il poliedrico atleta livignasco Nicolas Bormolini, salito sul secondo gradino del podio al fianco del gemello Thomas, 25° assoluto.

Sui vari podi di categoria, giornata da ricordare anche per il adrone di casa, Christian Martinelli del Team Colpack 23° e vincitore della fascia M2. Vittoria e crono di assoluto livello anche per la vincitrice, la vicentina in gara per i colori marchigiani della Cingolani Specialized, Debora Piana a braccia alzate dopo 5.30.46 di gara. Distacchi pesanti per le inseguitrici, Claudia Peretti +16’ e Rebecca Gariboldi +41’.

Ottava la Palfrader

La più applaudita al femminile? La bormina Sarah Palfrader ottava assoluta in 6.31.44 sul secondo gradino del podio della fascia W2. Ad aggiudicarsi le vittorie del percorso endurance sui 76 km, il belga Jean-Bastien Hac con l’ex olimpionico di biathlon Christian De Lorenzi settimo seguito dai compagni dell’Alta Valtellina Bike Team Matteo Andreola e Michele Bracchi.

Al femminile successo per Daniela Stefanelli del Team Cingolani in 4.41.08 con la bormina sciatrice di sci alpino, Carolina Pozzi seconda. Infine, dopo 2ore e 6 minuti di gara del Classic sui 44 km la vittoria per Cristian Vaira del GTeam Todesco con Giulia Challancin della Scott Libarna prima al femminile in 2.48.56. Tra le top ten anche le due rider griffate Alta Valtellina Bike, Laura Bracchi e Marina Compagnoni rispettivamente sesta e settima.


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