Marmitte e Crotti a braccetto: «Concomitanza utile a tutti»
La magia delle Marmitte

Marmitte e Crotti a braccetto: «Concomitanza utile a tutti»

La classica corsa in montagna va in scena la domenica della Sagra dei Crotti a Chiavenna.

Torna la “classica” della corsa in montagna di settembre. Edizione numero 37 per il trofeo “Marmitte dei Giganti” dedicata alle categorie assolute Junior, Promesse, Senior e Master maschili e femminili. Appuntamento, naturalmente, a Chiavenna. A cambiare rispetto al solito è la data, leggermente anticipata.

La corsa quest’anno si terrà domenica 9 settembre, in concomitanza con la seconda domenica della “Sagra dei Crotti”: «Una concomitanza che – sperano gli organizzatori del Gruppo Podistico Valchiavenna - andrà ad arricchire le due manifestazioni, con aumento dell’attenzione dei tifosi, a supporto degli atleti partecipanti alle gare che si svolgono su percorsi riconosciuti, da molti, come tra i più belli e tecnici della corsa in montagna italiana».

Le gare si svolgono con formula “staffetta a due elementi” per le categorie maschili e con gara individuale per le categorie femminili. Appuntamento, per tutti gli atleti che già conoscono la gara ma, ovviamente, anche per chi non ha mai provato “le Marmitte”, in località Pratogiano con ritrovo in tarda mattinata, per conferma delle pre-iscrizioni, che dovranno pervenire alla società organizzatrice entro venerdì 7 settembre, e per ritiro dei pettorali, da effettuare entro le 13. Via alle gare alle 14, con la prova riservate alle categorie femminili, impegnate su un giro del percorso, per 4.555 metri e con dislivello di 222 metri.

Gara maschile al via alle 14,15, con i primi staffettisti. Per ogni componente percorso di 6.080 metri, con un dislivello di 327 metri. «Il percorso – spiegano gli organizzatori - dopo il tratto di “lancio”, necessario ad “allungare” il gruppo, comincia subito a salire, prima su strada acciottolata, poi su sentiero con numerosi gradini,fino al “Belvedere”, terrazzo panoramico su Chiavenna. Da qui, via alla “traversata”con salite alternate a falsipiani e a discese tecniche e impegnative, caratteristiche del percorso, sopra indicate, che differenziano le “Marmitte” da molte altre gare della corsa in montagna moderna».

Finita la traversata, dopo avere raggiunto il punto più elevato, comincia la discesa verso “passo Capiola”, con le donne che proseguono verso la chiesa di Prosto e, poi, il ritorno a Chiavenna e l’arrivo. Per gli uomini, a Capiola, comincia il tratto “aggiuntivo”, ancora in discesa, fino al passaggio nella grotta. Poi ancora salita per Capiola, per riprendere la discesa verso Prosto e, dopo ulteriori tratti su strada e su sentieri, tornare a Chiavenna, per il passaggio al compagno di staffetta o per l’arrivo. Per gli aggiornamenti seguire il sito www.gpvalchiavenna.it o la pagina Facebook del Gruppo Podistico. Lo scorso anno le corse furono vinte da Alice Gaggi e dalla coppia composta da Alberto Vender e Marco Filosi.


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