L’ombra del doping su Lanzi  Sospeso il campione del mondo
Stefano Lanzi: è campione del mondo Master 4

L’ombra del doping su Lanzi

Sospeso il campione del mondo

Mtb MasterPositivo al controllo dopo la gara iridata che lo ha laureato

«Colpa di un cortisonico assunto per un infortunio, spiegherò tutto a breve»

Il giorno della sua vittoria più bella, il titolo iridato di categoria Master 4 al Ciocco il 25 settembre scorso, macchiato dalla positività al clenbuterolo riscontrata al controllo antidoping di fine gara: per Stefano Lanzi, valtellinese classe 1975, è scattata immediata la sospensione in attesa delle contro analisi in programma tra qualche settimana a Losanna.

«Lo scorso anno sono stato vittima di un brutto infortunio in cui ho riportato la frattura di alcune vertebre e ho passato alcuni giorni in trazione su un letto di ospedale - ha commentato il biker tesserato per il Lissone Mtb -, da allora mi sono stati prescritti medicinali, alcuni a base di cortisone, il mio errore è stato non averlo mai comunicato alle autorità preposte in tema di antidoping».

Positivo al clenbuterolo

Una brutta notizia per Lanzi che ora rischia una lunga squalifica: «Al Ciocco al controllo antidoping mi sono presentato con tutta la mia cartella clinica dell’infortunio al seguito pensando di essere in buona fede - ha precisato-, invece i medici non hanno sentito ragioni e non l’hanno nemmeno voluta vedere motivando che la mia particolare situazione andasse segnalata in precedenza all’organo competente, cosa che purtroppo io non ho mai fatto perché pensavo non fosse richiesta».

L’atleta della Valmalenco, che oltre alla maglia di campione del mondo master per la categoria Master 4 sempre a settembre aveva conquistato il secondo posto nella Marathon della Brianza valida per il campionato italiano rischia seriamente dai tre ai quattro anni di sospensione: «Mi dovrò presentare a Losanna per le controanalisi in compagnia del mio legale - ha aggiunto -, chi mi conosce sa quanto impegno e quanti duri allenamenti ho fatto in tanti anni di attività in sella alla mountain bike, appresa la notizia è come se mi fosse franato tutto addosso, sono molto deluso».

Al Lissone Mtb dal 2013 il nome di Stefano Lanzi ha risuonato spesso nelle cronache come vincitore in occasioni di primissimo livello. Tricolore marathon nel 2015, secondo l’anno seguente nella stessa disciplina della monutain bike e anche nel cross country, ha vinto tre volte il circuito Trek e tante sono le sue vittorie di categoria alla granfondo Alta Valtellina. Nel suo palmares ci sono vittorie prestigiose ottenute alla Sella Ronde Hero o all’Elba che hanno fatto di lui uno dei migliori bikers in circolazione nelle categorie amatoriali.

Una vittoria quella al Ciocco a fine settembre arrivata certo non per caso ma a coronamento di un anno, il 2021, in cui il valtellinese ha sempre occupato le primissime posizioni delle classifiche in qualsiasi granfondo abbia disputato.


© RIPRODUZIONE RISERVATA