Livigno e la Coppa: «Tappa fissa»

Sci di fondo. La garanzia della copertura nevosa e una macchina organizzativa da applausi. Il sindaco Galli: «Meritiamo di entrare in pianta stabile nel circuito iridato, ora le Olimpiadi»

Livigno e la Coppa: «Tappa fissa»
Lo spettacolare e duro strappo in salita del tracciato livignasco

Buona la prima , oppure l’appetito vien mangiando. Di fatto Livigno ci ha preso gusto con lo sci di fondo, dopo l’entusiasmante esordio della Coppa del Mondo nello scorso fine settimana.

Se per l’ex allenatore di Manuela Di Centa, Benito Moriconi, Livigno con la certezza della neve rappresenta il futuro della disciplina, per il sindaco Remo Galli il futuro è adesso: «Ci piacerebbe diventare una tappa fissa della Coppa del Mondo - rivela il primo cittadino - . Abbiamo tutto per poterlo essere; dalla neve al percorso, allo splendido scenario naturale. L’entusiasmo dei tifosi che hanno gremito l’arena lo dimostra».

Il successo della Coppa del Mondo nella quale Livigno ha organizzato le gare che in origine si sarebbero dovute disputare a Milano, non è solo che la punta dell’iceberg per quello che è diventata Livigno nel panorama Mondiale.

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