L’arrivo del Torino. A Bormio esplode una bomba granata
Andrea Belotti preso d’assalto dai tifosi al suo arrivo a Bormio (Foto by Bormiphoto)

L’arrivo del Torino. A Bormio esplode una bomba granata

Calcio, nel tardo pomeriggio di domenica il pullman in Alta Valle. Ad accogliere la squadra un bel gruppo di tifosi. Sotto i riflettori soprattutto il capitano Belotti.

Il Torino è arrivato a Bormio nel tardo pomeriggio di ieri, quando l’orologio della Bajona segnava le 18,15. Nell’attesa dell’arrivo di mister Mazzarri e della sua rosa di giocatori si è vissuta una domenica di altri tempi per i fan del pallone. Sembrava di essere tornati ai tempi pre Sky, quando non c’erano le partite in tv il pomeriggio e la domenica dei tifosi era un autentico conto alla rovescia fino alle 18,15 quando iniziava, su Rai Uno, “Novantesimo minuto” condotto da Paolo Valenti, che si avvaleva di storici invitati sui campi che hanno fatto la fortuna della Gialappa’s tanto erano buffi o improponibili (Gianni Vasino da Milano, Giorgio Bubba da Genova, Ferruccio Gard, Castellotti da Torino, Marcello Giannini da Firenze e forse il più popolare di tutti, Luigi Necco da Napoli).

L’attesa di tutti i calciofili che non erano andati allo stadio era per quel momento del tardo pomeriggio. E così è stato anche ieri. Il pullman granata del Torino che su viale Milano diventava sempre più grande avvicinandosi al parcheggio del Palace Hotel, è stato accolto dai tifosi come l’arcobaleno dai bambini. Anche se uno è abituato, è sempre un’emozione. Non tantissimi i fan granata all’appuntamento nel parcheggio più pregiato della Contea, visto che vi sono passati Ronaldo “Fenomeno” e Batistuta, Vieri e Rui Costa, ma calorosi. Ovviamente i boomaker non l’avrebbero quotato perché era scontato che il Gallo Belotti fosse il più osannato. Il capitano ha la pelle granata, ha il Toro nel cuore, lo incarna alla perfezione, ha tutto per essere l’idolo della curva Maratona anche se è piccola a Bormio.

Sono pochi i metri che separano il parcheggio dalla hall dell’albergo. Il tragitto sembra il red carpet di Montecarlo, oppure quello del cinema di Venezia o del festival di Sanremo per l’aria che si respira e per quanto è grande il desiderio dei tifosi di fare la foto oppure di carpire dal volto del beniamino indicazioni su come potrà andare la stagione. Dopo Belotti nella classifica del gradimento c’è Izzo, stopper e uomo mercato che i tifosi adorano perché vedono in lui un nuovo gladiatore granata come Pasquale Bruno o Tarzan Annoni. I campioni, stanchi del viaggio che è giunto dopo l’allenamento mattutino, dedicano pochi minuti ai tifosi prima di chiudersi in albergo, ma i fan sono ugualmente contenti.

Sapevano che la squadra partendo da Torino nel primo pomeriggio sarebbe giunta all’ora dell’aperitivo e quindi hanno avuto tutta la mattinata per scoprire o riscoprire tutti i gioielli di Bormio: dal bagno alle Terme alle gite in montagna, arrivando fino al golf: c’è stato da sbizzarrirsi. Certo da oggi si fa sul serio, sia per i giocatori, sia per i tifosi. Due allenamenti alle 9 e alle 17, la loro giornata sarà scandita al campo di via Manzoni.

È iniziata la preparazione sia per gli undici che vanno in campo sia per le avanguardie delle migliaia che vanno in tribuna. Tutti insieme a Bormio, integrati come le erbe del Braulio, per una stagione non troppo all’ombra dell’altra squadra di Torino.


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