La lezione del Gibo: «È stata colpa mia,  chiedo scusa»
Gilberto Del Nero

La lezione del Gibo: «È stata colpa mia,

chiedo scusa»

Calcio Seconda: lo sfogo dell’allenatore della Chiavennese dopo la sconfitta a opera del Grosio.

La sconfitta contro il Grosio nel secondo turno dei playoff di Seconda categoria che valgono il ripescaggio in Prima categoria getta nello sconforto il tecnico morbegnese della Chiavennese, Gibo Del Nero, che ha espresso sul suo profilo facebook tutta la propria grande amarezza per l’esito della stagione.

«Quando chiudi la tua 23a stagione calcistica su una panchina con una delusione cocente come la finale playoff pareggiata dopo aver sbagliato un rigore e occasioni per vincere, nella quale il portiere avversario (Simone De Maron, nda) è stato nettamente il migliore in campo, ti chiedi dove ha sbagliato. È troppo facile dare colpe alla sfortuna o ai miei ragazzi. La colpa è sempre del comandante ed è per questo che non riesco a somatizzare questa partita. È troppo facile dire che ci riproveremo e sarà per il prossimo anno. Chiedo scusa ai tifosi chiavennaschi e alla società. Ci abbiamo provato e i ragazzi sono stati fantastici e devo ringraziarli per il percorso fatto in crescendo sotto tutti gli aspetti. Un grazie ai miei collaboratori, ora bisogna staccare».

Da Chiavenna domenica scorsa un pullman di tifosi aveva seguito la squadra in Alta Valle dando vita allo storico gemellaggio organizzato dai tifosi eccellenti delle rispettive squadre, il barista grosino Giuseppe “Ciudo” Strambini e il suo amico chiavennasco Max Scordamaglia, che hanno esteso al calcio un feeling già esistente con le freccette. Il capo dei tifosi chiavennaschi ha assorbito bene la sconfitta: « Nonostante la delusione sportiva è stato un pomeriggio divertente. Una bella partita molto combattuta, il Grosio merita il salto di categoria». Anche il direttore sportivo del Grosio, Roberto Caspani, elogia le scene di domenica nelle quali brisaola e dolci tipici chiavennaschi si sono sposati col pastiz e il grigioverde grosini: «È stata una splendida giornata di sport». Ora il Grosio marcia su Truccazzano dove domenica giocherà il terzo turno dei playoff. Una cavalcata sorprendente quella dei granata che hanno affrontato la stagione senza Gianni e Luca Rinaldi, che lo scorso anno non solo segnarono gran parte dei gol, ma erano pure riconosciuti come le stelle della formazione. A complicare la vita anche l’indisponibilità per gran parte dell’andata di due cardini come Niccolò Antonioli e Davide Rinaldi.

Nel ritorno si sono poi gravemente infortunati, finendo la loro stagione, Stefano Curti che era stato fino ad allora il trascinatore, Gioele Franzini e Giorgio Rinaldi e c’è stato l’abbandono di Mattia Massara. Dalla Juniores mister Piergiacomo Cusini ha pescato nuovo risorse determinanti (Emanuele Cusini, Pietro Rinaldi, Francesco Ardemagni, Daniele Pruneri e Gioele Verze), ma ha soprattutto creato un gruppo incredibile, vera forza del team. In una stagione incredibile tutti i difensori della rosa sono andati a segno e il capocannoniere è lo stopper Danilo Mosconi.


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