Klæbo si prende anche la Sprint

Sci di fondo. Il fuoriclasse norvegese in Coppa del mondo s’invola sul rettilineo finale e contiene il francese Jouve. Terzo posto per l’elvetico Riebli. Una finale senza Pellegrino. Oggi a Livigno si replica con la gara a squadre

Klæbo si prende anche la Sprint
Klaebo in primo piano sul gradino più alto del podio della gara Sprint

Klæbo, sempre lui. Ci ha provato il francese Richard Jouve e ci è anche andato vicino, ma il fuoriclasse norvegese anche in questa occasione ha apposto, e con classe, il sigillo numero 59 in Coppa del Mondo, firmando la Sprint in tecnica libera di Livigno.

Vittoria con brivido però in questa occasione perché costretto a resistere al poderoso ritorno del francese, pronto nell’eterno rettilineo finale in leggera salita a rendere la vita difficile al norvegese, capace comunque di mettere le mani sul successo numero 12 in stagione.

Terzo il sorprendente elvetico Janik Ribli, autentico protagonista di giornata sin dalla mattina con il sesto tempo in batteria e abile a braccetto con il connazionale Grond a meritare l’accesso alla finale con una semi a ritmo sostenuto per tarpare le ali alle speranze di Pellegrino.

Una finale senza Federico Pellegrino, costretto a rinunciare da primo degli esclusi al turno decisivo, dopo aver perso di un nulla il duello con Jouve nella semifinale principale di giornata.

La giornata di domenica sarà dedicata alla prova a squadre.

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